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Atessa, giornata di studio e aggiornamento per gli apicoltori

da Redazione Abruzzonews

Organizzata dall’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo si terrà sabato prossimo  presso l’hotel “L’Anfora”apicoltori
TORNARECCIO (CH) – L’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo organizza anche quest’anno una giornata di studio e aggiornamento professionale che si terrà sabato 21 Febbraio 2015 presso l’hotel “L’Anfora” in località Montemarcone di Atessa (CH).
Uno degli obiettivi principali dell’Associazione è quello di promuovere l’aggiornamento professionale, indispensabile per rimanere al passo con i tempi, e il confronto, base imprescindibile per la crescita professionale e dell’intero settore. A tale scopo, quindi, la giornata del 21 febbraio sarà per i partecipanti l’occasione di ascoltare esperienze di apicoltura innovativa, di paragonare modalità diverse di risoluzione dei problemi più urgenti del settore, di avere delucidazioni per quanto concerne le ultime normative direttamente dalla viva voce di autorevoli esperti del settore.
La giornata si aprirà con l’affascinante racconto di Francesca Zacchetti, apicoltrice professionista, la quale, imparando proprio dalle api è “volata” in vari continenti ed ha riempito il proprio bagaglio personale di spunti per cercare di affrontare, risolvere o perlomeno convivere con le problematiche del mondo apistico. Sabato 21 febbraio affronterà uno dei problemi più attuali dell’apicoltura italiana: l’infestazione del coleottero Aethina Tumida, raccontando come gli apicoltori australiani allevano le api, nonostante la presenza di tale insetto.
L’emergenza del coleottero degli alveari è scoppiata in Italia nel settembre 2014 quando sono stati rinvenuti focolai nella zona di Gioia Tauro in Calabria e poi nella zona di Siracusa in Sicilia.
Il coleottero è fortemente dannoso non solo per gli alveari, ma anche per la produzione del miele.
In pochi mesi i danni dell’Aethina Tumida sono stati già considerevoli: non solo gli apicoltori calabresi e siciliani hanno pagato pesantemente, assistendo impotenti alla distruzione dei loro alveari, ma potrebbero esserci delle limitazioni al nomadismo, con ripercussione sull’intera apicoltura nazionale.
L’auspicio è che attraverso il racconto della Zacchetti possano trovarsi spunti interessanti per tentare, così, di trovare soluzioni meno drastiche a questa nuova piaga dell’apicoltura.
Dopo una breve pausa pranzo, ci sarà l’intervento della Dott.ssa Viviana Ruta “Sanità Animale”- ASL2 Lanciano – Vasto – Chieti, relativo all’applicazione e agli adempimenti della nuova normativa dell’Anagrafe Apistica Nazionale. La banca dati nazionale in merito all’attività apistica nasce per la tutela economico- sanitaria e la valorizzazione del patrimonio apistico; per il supporto nella trasmissione di informazioni, a tutela del consumatore, del prodotto miele e degli altri prodotti dell’alveare; per il miglioramento delle conoscenze del settore apistico sotto il profilo produttivo e sanitario, anche in riferimento alle politiche di sostegno e alla predisposizione di piani di profilassi e di controllo sanitario.
Largo spazio, nell’intera giornata, sarà dedicato al dibattito, fucina di arricchimento personale e professionale, durante il quale sarà possibile porre domande, avere chiarimenti e fugare dubbi.