PESCARA – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota dei consiglieri comunali del M5S
Chiuse le porte in Consiglio Comunale a Pescara ed invitati tutti i cittadini presenti ad uscire dalla sala consiliare per non permettere di assistere alla discussione sull’interrogazione comunale presentata dal Movimento Cinque Stelle sul caso Soget.La motivazione? L’interrogazione in questione è finalizzata a conoscere quali siano le procedure di riscossione adottate dalla SOGET, partendo dalle informazioni emerse sui giornali rispetto a multe che non sarebbero state pagate (e risalenti a più 14 anni fa) da un consigliere regionale di Forza Italia.Questa la motivazione che ha spinto il centrodestra a richiedere per il consiglio comunale un’adunanza segreta sul tema, facendo appello all’art 43 comma 3 secondo il quale “Quando nella discussione di un argomento in seduta pubblica siano introdotte valutazioni sulla moralità, correttezza, capacità e comportamenti di persone, il Presidente invita i consiglieri a chiuderla, senza ulteriori interventi.”
affermano i consiglieri del M5S .
L’interrogazione dei pentastellati contiene infatti domande circa i giorni di apertura dell’agenzia di riscossione Soget, dal momento che l’autorizzazione alla rateizzazione per il consigliere in questione risulterebbe rilasciata, secondo i giornali, in data 8 febbraio 2015, che corrisponde ad una domenica. Si chiedono se e come gli uffici siano aperti al pubblico nei giorni festivi, quale sia il dipendente Soget che ha prestato servizio di domenica, quali altre pratiche siano state fatte nella stessa giornata. Ed ancora, quali procedure di riscossione siano state attuate e come può essere applicata un’eventuale e presunta revoca di pignoramento, che è in realtà è un atto definitivo.Tutte domande quindi che riguardano le procedure messe in atto dalla Soget e che risultano determinanti nell’operazione di analisi sui crediti inesigibili.
affermano i consiglieri comunali .
Ad oggi, infatti, il movimento 5 stelle, nella sua operazione trasparenza, ha ottenuto le seguenti risposte dal centrodestra e dal centrosinistra: minacce di querela ed insulti dal Sindaco in seguito all’interrogazione sui presunti venti account della Soget potenzialmente “modificativi”, porte chiuse con segreto d’ufficio richiesto da Forza Italia per discutere un’interrogazione sulle procedure di riscossione attuate su un presunto caso di multe mai pagate da un consigliere regionale dopo 14 anni e, dulcis in fundo, nessun dato sui crediti inesigibili reali dopo una richiesta presentata da ormai quasi due mesi ovvero nel lontano 24 dicembre 2014.
concludono i pentastellati .
Infatti se finora l’opposizione di centrodestra ha giudicato severamente la maggioranza, nel caso Soget si scoprono, invece, tutti uniti contro il Movimento Cinque Stelle.
concludono i pentastellati .