
CHIETI – L’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara conquista il gradino più alto del podio nazionale nella nuova Classifica Censis 2026/2027, grazie ai Corsi di Laurea del Dipartimento di Architettura. Il settore della didattica dedicato ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura ha ottenuto il primo posto assoluto in Italia per l’indicatore dei Rapporti Internazionali, raggiungendo un punteggio straordinario di 110, superiore a quello di Atenei storicamente riconosciuti nel panorama architettonico italiano. Superate realtà come Ferrara (106), il Politecnico di Milano (100), Firenze (96) e La Sapienza di Roma (75), confermando la forza e la qualità della proiezione globale della “d’Annunzio”.
L’indicatore premiato dal Censis misura la capacità di un Ateneo di costruire una didattica realmente internazionale, valutando parametri come la mobilità studentesca in entrata e in uscita, la solidità dei partenariati accademici con università estere, la presenza di docenti internazionali e le opportunità di tirocinio all’estero. Un insieme di elementi che racconta una comunità accademica dinamica, aperta e capace di dialogare con il mondo.
Un risultato che il Dipartimento di Architettura accoglie con grande soddisfazione. «Questo primato nazionale rappresenta per noi un motivo di orgoglio e il riconoscimento della qualità del lavoro svolto in questi anni dall’intera comunità dipartimentale», commenta il Professor Matteo Di Venosa, neo Direttore del Dipartimento. Per lui, essere al vertice in Italia per l’internazionalizzazione significa aver costruito nel tempo un ambiente di formazione e ricerca capace di aprirsi a contesti, culture e modi di progettare diversi, grazie a una rete qualificata di istituzioni accademiche e realtà professionali internazionali.
Di Venosa sottolinea come chi sceglie il Dipartimento di Architettura della “d’Annunzio” possa contare su scambi consolidati, workshop, collaborazioni e percorsi che ampliano le opportunità formative e professionali degli studenti. «L’aver superato nel punteggio realtà storiche e Politecnici di grande richiamo conferma la qualità e la capacità di attrazione della nostra comunità accademica. È un risultato importante che ci stimola a rafforzare ulteriormente l’internazionalizzazione di tutti i Corsi di Laurea del Dipartimento», conclude.
Un riconoscimento che conferma la “d’Annunzio” come polo di eccellenza nella formazione degli architetti e degli ingegneri del futuro, capaci di interpretare le sfide del progetto contemporaneo in una dimensione sempre più globale e interconnessa.