
PESCARA – Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Polizia locale di Pescara in piazza Santa Caterina e nelle vie limitrofe, un’area considerata sensibile e già al centro di un piano di monitoraggio rafforzato. L’intervento, coordinato dal comandante Danilo Palestini, rientra nelle azioni volute dal Comune per contrastare i bivacchi, garantire il rispetto delle norme e aumentare la percezione di sicurezza dei residenti. Nelle scorse settimane, proprio per rispondere alle richieste dei cittadini e dei commercianti, sono state installate 14 telecamere di ultima generazione.
Durante gli ultimi controlli, gli agenti hanno identificato tre uomini di origine polacca, di età compresa tra 32 e 43 anni. Per tutti è scattato il DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, misura che – se violata – comporta un provvedimento del Questore. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio che nei giorni precedenti aveva già portato all’allontanamento e alla denuncia di altre persone, anche minorenni, per spaccio di droga e violazioni della normativa sull’immigrazione.
Parallelamente, la Polizia locale ha intensificato i controlli sui negozi di vicinato, con particolare attenzione alle attività etniche della zona. Gli agenti ricordano che l’esposizione della merce in strada è vietata dal Codice della strada, salvo autorizzazione. Sei esercizi commerciali sono stati sanzionati per aver collocato prodotti sul marciapiede senza permesso, violando l’articolo 20. Oltre alla multa, i titolari sono stati obbligati a rimuovere immediatamente tutto il materiale posizionato abusivamente.
I controlli continueranno nei prossimi giorni, come annunciato dal sindaco Carlo Masci, che ha incontrato personalmente gli agenti impegnati nel servizio. «Chi vive e frequenta la nostra città deve rispettare le leggi e le persone», ha dichiarato. «I nuovi agenti sono già operativi nelle zone più sensibili per aiutare cittadini e commercianti. Chi non segue le regole verrà sanzionato, chi delinque sarà assicurato alla giustizia. Tolleranza zero per chi pensa di vivere fuori dalle regole».