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Abruzzo, pubblicato il bando per pesca e acquacoltura: indennizzi fino a 360 mila euro

Indennizzi al 100% fino a 80 mila euro per imbarcazione e 360 mila per impresa acquicola. Domande dal 3 settembre al 5 ottobre 2026

da Marina Denegri

barche da pesca

REGIONE – La Regione Abruzzo ha pubblicato il nuovo bando FEAMPA 2021‑2027 rivolto alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che, negli ultimi mesi, hanno sostenuto costi di produzione più elevati a causa della perturbazione dei mercati generata dal conflitto in Medio Oriente. Un intervento pensato per offrire liquidità immediata a un comparto che sta fronteggiando rincari significativi su carburante, energia, mangimi e materie prime.

«Vogliamo dare una risposta concreta alle imprese – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente tutelandone continuità produttiva, competitività e lavoro. L’obiettivo è utilizzare pienamente le risorse disponibili e rafforzare ulteriormente la dotazione finanziaria, così da garantire il sostegno più ampio possibile agli operatori della pesca e dell’acquacoltura abruzzesi».

Il bando è aperto alle micro, piccole e medie imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, ai pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio, agli operatori delle acque interne e alle imprese di acquacoltura. L’agevolazione copre i maggiori costi sostenuti tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, con un’intensità dell’aiuto pari al 100% dell’indennizzo riconosciuto, nei limiti delle risorse disponibili.

Il contributo non potrà superare 80 mila euro per ciascuna imbarcazione da pesca e 360 mila euro per ciascuna impresa acquicola. La quantificazione avverrà tramite costi standard: per la pesca saranno considerati parametri come potenza e tipologia dell’imbarcazione, mentre per l’acquacoltura si terrà conto della tipologia dell’impianto e della produzione commercializzata.