LETTOMANOPPELLO – È stato ufficialmente presentato il bando della quarta edizione del Premio “Lector in Terra Lecti – Quintino Festival dei Lettori”, l’iniziativa culturale che ogni anno anima Lettomanoppello trasformandola in un laboratorio diffuso di lettura, dialogo e partecipazione. Promosso dall’Officina delle Idee dell’On. Luciano D’Alfonso, in collaborazione con Fondazione Europa Prossima, Fondazione Palazzo De Sanctis APS e Associazione Pietrara Conviviale, il premio torna il 5 settembre 2026 con un tema di grande attualità: “Costruiamo la pace: pagina dopo pagina, parola per parola”.
La conferenza stampa di presentazione ha visto gli interventi della professoressa Silvia Elena Di Donato e del professor Marco Presutti, membri del Comitato organizzatore, che hanno illustrato spirito, obiettivi e novità dell’edizione 2026.
Il tema: costruire la pace attraverso la cultura
Come sottolineato dalla professoressa Di Donato, la scelta del tema nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo della cultura nella costruzione della pace: “C’è un legame profondo tra la lettura e la capacità di immaginare un mondo pacifico. La pace è un’emergenza culturale prima ancora che politica”.
Il professor Presutti ha aggiunto che il verbo costruire indica un percorso condiviso, un cammino collettivo che coinvolge lettori, comunità e istituzioni: “La pace non è un’idea astratta, ma un bene che si realizza con la volontà delle persone. La cultura è un materiale potente per costruirla”.
Le sei categorie e i libri scelti per il 2026
Confermate le sei sezioni del premio, ciascuna con un libro dedicato e coerente con il tema:
- Scuola primaria: Il GGG – Roald Dahl
- Secondaria di primo grado: Storia di una ladra di libri – Markus Zusak
- Secondaria di secondo grado: Fahrenheit 451 – Ray Bradbury
- Giovani (fino a 30 anni): 1984 – George Orwell
- Adulti: Lessico famigliare – Natalia Ginzburg
- Saggi (da 70 anni in poi): Alma – Francesca Manzon (unica autrice vivente selezionata)
Premi, modalità di partecipazione e novità 2026
Per ogni categoria sono previsti tre premi in denaro:
- 1° classificato: 1.000 euro
- 2° classificato: 600 euro
- 3° classificato: 300 euro
Le somme saranno maggiorate di 100 euro se utilizzate per l’acquisto di libri o beni culturali presso esercizi convenzionati.
Previsti inoltre:
- Pergamena per il 4° e 5° classificato
- Attestato di partecipazione per tutti i Lectores
Il bando consente ampia libertà espressiva: presentazioni verbali, performance artistiche, letture sceniche, elaborazioni creative individuali o di gruppo (fino a 5 persone).
Gli appuntamenti del 5 settembre: tra libri, dialogo e memoria storica
La giornata del festival sarà ricca di momenti culturali, tra cui:
- Approfondimento sul saggio di Luciano Russi, Pensare la pace (Di Felice Edizioni)
- La Babele dei Libri, spazio di condivisione libera in cui ogni lettore potrà presentare un libro significativo per il proprio percorso personale
- Visita a Palazzo De Sanctis, dichiarato “luogo di interesse culturale di particolare importanza” dal Ministero della Cultura
Il Palazzo, recentemente restaurato, custodisce dal 2024 la Bandiera Tricolore con stemma sabaudo cucita da Dorinda De Sanctis ed esposta a Chieti nel 1860 in occasione dell’arrivo di Vittorio Emanuele II: un simbolo di memoria storica restituito alla collettività.
Un premio nato dalla memoria e dalla visione di Luciano D’Alfonso
Il Premio nasce dal desiderio dell’On. Luciano D’Alfonso di onorare la memoria del padre, convinto che la lettura fosse il più grande investimento per la crescita personale e civica. L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di promozione della partecipazione pubblica, del dibattito culturale e della cittadinanza attiva.