
Marsilio – Foto Regione
REGIONE – L’Abruzzo si conferma protagonista della crescita agricola italiana, con risultati nettamente superiori alle medie nazionali. Mentre nel resto del Paese le aziende agricole con dipendenti calano dell’1,1%, nella regione crescono del 5,2%. Aumentano anche gli operai agricoli (+3,9% contro +2,4% nazionale) e l’Abruzzo conquista il primato nazionale per l’incremento del valore aggiunto agricolo, con un +31,17% che colloca le quattro province ai vertici della classifica.
Il presidente Marco Marsilio (nella foto) ottolinea come la continuità amministrativa abbia permesso di consolidare politiche di lungo periodo, puntando su innovazione, lavoro e competitività. Per il vicepresidente Emanuele Imprudente, questa crescita rappresenta una nuova visione dell’Abruzzo: una regione che valorizza la propria identità rurale trasformandola in energia e innovazione. Significativo anche il ruolo delle donne, con il 41,8% di imprenditrici autonome nel settore agricolo, ben oltre la media italiana del 32,2%.
Accanto alle produzioni di qualità (vini, olio, orticole e tipicità locali) l’Abruzzo investe oggi in tecnologia, sostenibilità e filiere corte. L’impegno delle istituzioni è quello di continuare a sostenere imprese, giovani agricoltori e cooperative, perché l’agricoltura sia presidio del territorio, garanzia di sicurezza alimentare e opportunità di futuro per le nuove generazioni.