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Abruzzo in Bolla 2026 chiude con oltre 1.500 presenze

A L'Aquila degustazioni, masterclass sold out, show cooking e spumanti della Georgia per la prima volta in Italia

da Marina Denegri

Abruzzo in Bolla 2026

L’AQUILA – Si è chiusa oggi la quarta edizione di Abruzzo in Bolla, che dal 20 al 22 giugno ha portato nel capoluogo oltre 1.500 visitatori tra degustazioni, masterclass, show cooking e momenti di approfondimento dedicati alla spumantizzazione italiana. Un risultato che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico regionale.

L’edizione 2026 ha riunito più di 50 cantine provenienti da tutta Italia e ha segnato l’esordio assoluto in Italia degli spumanti della Georgia, accolti con grande curiosità dal pubblico. L’evento si è aperto sabato con un Opening Party molto partecipato, per poi entrare nel vivo domenica con i banchi d’assaggio e lo show cooking di Andrea Mainardi, chef amatissimo e volto social capace di catalizzare l’attenzione di un pubblico trasversale.

Accanto alle degustazioni, non sono mancati i momenti di confronto. Il talk “Gli spumanti in Italia e in Abruzzo. Rischi e opportunità” ha visto dialogare giornalisti e firme autorevoli come Antonio Paolini, Luciano Pignataro, Vincenzo D’Antonio e Giusy Ferraina, insieme al presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella, al presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi e al presidente del Gal Gran Sasso Velino Paolo Federico, moderati da Marcella Pace.

Oggi, nella giornata dedicata agli operatori, spazio al confronto tra i ristoratori di Qualità Abruzzo sul tema “L’evoluzione dei consumi del vino nella ristorazione”, con gli interventi di Vittorio Di Remigio (Conchiglia d’Oro, Pineto), Antonello Moscardi (Elodia, L’Aquila), Pierguido Tanini (La Bandiera, Civitella Casanova) e Pascal Tinari (Villa Maiella, Guardiagrele).

Grande successo anche per le masterclass: sold out quella dedicata ai vini della Georgia, condotta da Tamar Tchitchiboshvili, Georgian Wine Ambassador in Italy, mentre ha registrato un forte interesse “The Pink Panters”, la degustazione di Champagne rosé guidata da Paolini con otto etichette in assaggio.

Abruzzo in Bolla è stato inoltre un’importante occasione formativa per gli studenti dell’Istituto Alberghiero dell’Aquila, diretto dalla preside Elisabetta Di Stefano, impegnati nell’assistenza ai produttori grazie a una partnership dedicata.

Molto partecipati anche gli show cooking degli chef aquilani Simone Ciuffetelli, Stefano Ferrauti, Eugenio Masci, Federico Marrone, Antonio Silvestri e Luca Totani, realizzati in collaborazione con Maitre ‘D. Apprezzato anche il talk “Territori, il valore della Custodia. Loreto Aprutino e Lambrusco”, accompagnato da una degustazione di spumanti selezionati.

La manifestazione è organizzata da Vq Comunicazione, società editrice di Virtù Quotidiane, con il patrocinio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, il sostegno del Gal Gran Sasso-Velino e il contributo di numerosi sponsor privati: Magione Papale, Distretto19, Reale Mutua – Agenzia Villani, Totani Srl, Unirest, Gruppo Rainaldi e Panella Srl. Partner dell’evento sono Bormioli Luigi, Cna L’Aquila, Hotel Castello, Marcantonio Beverage, 99 Caffè, Dimora e 67Cento.