
L’AQUILA – La Regione Abruzzo annuncia un investimento di 8,55 milioni di euro per la tutela della biodiversità e il miglioramento degli ecosistemi naturali, grazie ai fondi europei del programma FESR 2021–2027. Cinque progetti, uno per ciascun parco abruzzese, sono stati ammessi a finanziamento nell’ambito dell’intervento “Tutela della Biodiversità e potenziamento delle connessioni ecologiche”.
Sicurezza, rinaturalizzazione e gestione sostenibile
Gli interventi mirano a:
Ridurre il rischio di incidenti con la fauna selvatica
Mettere in sicurezza invasi, pozzi e infrastrutture
Migliorare la gestione dei rifiuti organici nei centri urbani
Favorire la rinaturalizzazione di habitat degradati
Promuovere l’insediamento di specie autoctone
Particolare attenzione è rivolta alla protezione dell’orso bruno marsicano, simbolo della biodiversità abruzzese, con azioni mirate a preservare i corridoi ecologici e ridurre la mortalità stradale.
I cinque progetti finanziati
Parco Nazionale della Maiella – €1.787.000 Recinzioni fisse, sistemi AVC-PS e “Virtual fence” per evitare l’ingresso della fauna sulla carreggiata.
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – €2.000.000 Barriere metalliche per proteggere il corridoio ecologico tra Castel di Sangro e Roccaraso, teatro di incidenti mortali per l’orso marsicano.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – €1.766.223,80 Sicurezza per fauna e infrastrutture, gestione rifiuti, cura animali feriti e monitoraggio delle connessioni ecologiche.
Parco Naturale Regionale Sirente-Velino – €1.382.648,86 Rinaturalizzazione di ex cave, recinzioni elettrificate, bonifica ambientale e messa in sicurezza di vasche artificiali.
Area Marina Protetta Torre del Cerrano – €1.614.127,34 Recupero dell’habitat di Duna e Pineta, spostamento della pista ciclopedonale, linea antincendio e gestione innovativa dei rifiuti compostabili.
Un territorio tutelato e valorizzato
«In un territorio come l’Abruzzo, protetto per oltre il 35% della superficie, questi fondi rappresentano strumenti concreti per armonizzare il rapporto tra uomo e natura» – ha dichiarato il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, con delega ai Parchi e all’Ambiente (nella foto).