
L’AQUILA – La sala Baiocco dell’Emiciclo a L’Aquila ha fatto da cornice alla conferenza stampa di bilancio dedicata al progetto realizzato da CIA – Agricoltori Italiani Abruzzo in occasione della settantottesima edizione del Prix Italia Rai. L’iniziativa, sviluppata in stretta sinergia con la Regione Abruzzo e la kermesse internazionale, ha trasformato i momenti di accoglienza e degustazione del Festival in uno straordinario viaggio alla scoperta del patrimonio agroalimentare locale.
A tracciare il bilancio dell’evento è stato il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, che ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale agli operatori del settore: “Un grazie agli agricoltori e agli allevatori abruzzesi e alla CIA: in questi cinque giorni del Prix Italia siamo stati protagonisti, raccontando l’Abruzzo come un territorio unico, soprattutto attraverso la qualità che la nostra gente esprime con il proprio lavoro. Questa occasione ha restituito un’immagine autentica delle eccellenze, della storia e delle tradizioni del mondo rurale abruzzese”.
La CIA Abruzzo, affiancata dalle articolazioni territoriali di Chieti-Pescara e L’Aquila-Teramo, ha saputo coinvolgere decine di aziende e produttori provenienti dalla costa, dalle colline e dalle aree interne e montane. Un’vetrina d’eccezione che ha permesso di presentare le migliori produzioni tipiche agli ospiti italiani e internazionali giunti per il festival.
In perfetta sintonia con il tema guida di questa edizione, intitolato “Play Human”, il racconto si è focalizzato sulle persone: dietro ogni eccellenza enogastronomica ci sono il lavoro quotidiano, la passione e i sacrifici di agricoltori, allevatori e famiglie che custodiscono gelosamente competenze artigianali, paesaggio e tradizioni secolari. Per le imprese del territorio, l’evento ha rappresentato un’occasione preziosa di promozione e di confronto diretto con esponenti di spicco della cultura, della comunicazione e dei media globali.
“Abbiamo voluto questo incontro per tracciare un primo bilancio dell’evento e riconoscere il lavoro svolto – ha aggiunto l’assessore Imprudente –. Come Regione dobbiamo garantire la qualità e la tutela dell’agricoltura: per questo è necessario sostenere il settore agricolo in tutti i modi”.
L’intervento si è chiuso con una riflessione sul posizionamento della regione: “L’Abruzzo è oggi una regione credibile, che cresce e fa parlare di sé anche grazie all’agricoltura. Le nostre imprese, con la qualità delle loro produzioni e il contributo che offrono all’intero territorio, sono protagoniste di questa crescita”.