
TERAMO – Nel mese dedicato alla lotta contro la violenza di genere, con il 25 novembre come data simbolica, la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, in collaborazione con le CPO comunali, promuove un ciclo di quattro incontri territoriali sul tema della violenza assistita. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno spesso invisibile, ma profondamente impattante: quello dei bambini che assistono a episodi di violenza all’interno del contesto familiare.
“La violenza assistita è una realtà sommersa che condiziona in modo grave lo sviluppo emotivo e comportamentale dei minori,” ha dichiarato Erika Angelini, presidente della CPO provinciale. “Pensiamo ai figli delle vittime di femminicidio, che in un solo istante perdono entrambi i genitori. È urgente rafforzare gli strumenti di contrasto e soprattutto di sostegno per questi bambini”.
L’iniziativa gode del patrocinio di numerosi enti, tra cui la Commissione Regionale Pari Opportunità, e prevede il riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Ordine degli Avvocati e degli Assistenti Sociali. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche Francesca Di Matteo, assessore alle politiche sociali di Alba Adriatica e presidente della CPO locale, e Isabel Marchegiani, presidente della CPO di Martinsicuro, che hanno sottolineato la forza della rete costruita tra le Commissioni.
Il programma prevede quattro appuntamenti, tutti di venerdì:
7 novembre, Teramo – Parco della Scienza, ore 9.00 Convegno di apertura con interventi di esperti, proiezione dei video del progetto “Is this love” realizzati dagli studenti abruzzesi.
14 novembre, Roseto degli Abruzzi – Sala Consiliare, ore 17.30 Tema: “Violenza assistita in famiglia: come intervenire e proteggere i minori”.
21 novembre, Martinsicuro – Sala Consiliare, ore 16.00 Tema: “La violenza assistita tra norma e tutela: prospettive giuridiche e responsabilità istituzionali”.
28 novembre, Pineto – Sala Polifunzionale, ore 16.00 Tema: “Violenza, trauma, vittimizzazione. Il danno alla salute”.
Gli incontri coinvolgeranno anche gli studenti degli Istituti Superiori della provincia, in un percorso di consapevolezza e formazione. Un’iniziativa che mette al centro i bambini, troppo spesso dimenticati, ma primi testimoni di una realtà che non può più essere ignorata.