
LANCIANO – Il progetto di riqualificazione di via Rosato, a Lanciano, non rappresenta alcuno scempio ambientale: è parte di un intervento urbanistico più ampio previsto dal comparto AP27 – ambito 13 del PRG, già autorizzato dal Settore Urbanistica con permesso a costruire e tutte le certificazioni necessarie. I tredici alberi abbattuti – cinque dei quali rimossi mesi fa senza che nessuno ne parlasse – saranno sostituiti da 56 nuovi lecci, sempreverdi e con radici non invasive, oltre a un acero nel parco attrezzato e numerose altre alberature su suolo privato. Un reimpianto multiplo, superiore a quanto richiesto dalle norme ambientali.
L’Amministrazione respinge le critiche della minoranza, definite strumentali e prive di memoria politica: l’intervento è infatti previsto proprio dal PRG che l’opposizione ha approvato. Il Settore Urbanistica, che ha seguito un caso complesso contemperando interesse pubblico e privato, rivendica la propria attenzione al verde e la correttezza delle procedure. L’arretramento delle costruzioni per salvare gli alberi sarebbe stato possibile solo se la precedente Amministrazione Pupillo non avesse modificato il PRG, reintroducendo il limite massimo di 18 metri di altezza: una scelta che ha aumentato il consumo di suolo e reso necessaria la realizzazione di tre palazzine invece di due.
Il progetto va giudicato nella sua interezza, quando saranno completate sia le opere private sia quelle pubbliche. Il proponente investirà 536.552,03 euro per le opere di urbanizzazione e circa 700.000 euro di contributo di costruzione, garantendo un assetto urbano moderno, sostenibile, accessibile e ricco di verde pubblico. I lavori non sono affatto conclusi:ono ora in corso quelli relativi alla realizzazione, da parte della Società ML Costruzioni SRL, delle opere di interesse pubblico, quali:
adeguamento di via Rosato, con allargamento su entrambi i lati della carreggiata fronte palazzo postale;
asta stradale prolungamento via Barrella (da incrocio via Rosato a incrocio via Giangiulio);
asta stradale per collegamento via Guido Rosato con edificio scolastico De Giorgio;
parcheggi pubblici per un totale di stalli pari a 84 distribuiti nel seguente modo:
a) parcheggio pubblico su via Rosato con 20 stalli auto e 6 stalli moto fronte palazzo postale;
b) n°16 stalli in corrispondenza lato posteriore edificio “A&S”, raggiungibili da via Guido Rosato e successivamente anche con innesto diretto da prolungamento di via Adamo Giangiulio quando lo stesso sarà realizzato;
c) n° 15 stalli in corrispondenza incrocio prolungamento di via Barrella con via Giangiulio;
d) n° 11 stalli in aderenza del prolungamento di via Barrella;
e) n° 22 stalli in corrispondenza della palazzina C, in aderenza del prolungamento di via Giangiulio, prossimità edificio scolastico De Giorgio, di uso pubblico pur restando di proprietà privata.
realizzazione di due rotatorie: la prima in corrispondenza dell’incrocio tra via Rosato e via don Minzoni, la seconda in corrispondenza dell’incrocio tra via Rosato e il prolungamento di via Barrella;
parco giochi attrezzato con giochi relativa pubblica illuminazione, percorsi, muretti e/o cordoli di delimitazione alberature, impianto di irrigazione e quanto necessario per rendere le aree accessibili, attrezzate ed effettivamente utilizzabili con sistemazione a verde di tutta l’area.