
SPOLTORE – La cicloturistica “Gli Angeli di Caprara” ha regalato un’altra giornata da ricordare, confermando per il secondo anno consecutivo la forza di un’iniziativa capace di unire sport, comunità e memoria. Il Team Caprara, guidato da Fabio Di Carlo – fondatore della società e chef della Taverna del Conte – insieme al presidente Dario Di Lullo, coordinatore provinciale del ciclismo CSI Pescara, e alla Pro Loco di Caprara presieduta da Marco Mazzocchetti, ha accolto con entusiasmo la partecipazione di tanti appassionati che hanno riempito le colline con una carovana multicolore animata dalla voglia di pedalare in compagnia e in totale sicurezza.
Il sostegno del Comune di Spoltore ha dato ulteriore valore alla manifestazione, ribadendo la vicinanza alle famiglie che hanno perso i giovani Angeli di Caprara e di Spoltore. La sindaca Chiara Trulli e la consigliera con delega allo sport Emilia Angela Scurti hanno ricordato uno ad uno i ragazzi, sottolineando l’importanza di mantenere viva la loro memoria attraverso iniziative condivise.
La carovana, composta da una cinquantina di ciclisti, ha lasciato Caprara per attraversare Moscufo, Pianella, Cepagatti, Villanova, Santa Teresa di Spoltore e Villa Santa Maria. Proprio qui, presso la sede dell’associazione “La Stanza della Falena Bianca”, il presidente Claudio Di Nino, il vice Danilo Erasmo, le famiglie e i soci hanno accolto i partecipanti con un ristoro molto apprezzato. Tra i presenti anche i genitori di Simone Roganti, giovane ciclista di Spoltore scomparso due anni fa, la cui storia continua a essere un simbolo di affetto e comunità.
Fabio Di Carlo, Dario Di Lullo e i rappresentanti della Pro Loco hanno confermato che la cicloturistica proseguirà negli anni a venire. “Lo dobbiamo a tutti gli Angeli di Caprara e di Spoltore, che vanno ricordati sempre”, ha dichiarato Di Carlo, ribadendo il valore umano dell’iniziativa.
Il rientro a Caprara ha segnato il momento più toccante della giornata: il ricordo degli Angeli, uno ad uno, con la consegna di una piantina ai familiari di Assunta Controguerra, Francesco Marino, Alberto Mancini, Marino Di Nino, Jhonny Di Carlo, Dionino D’Alberto, Raffaele Eleuterio, Graziano D’Alberto, Anna Segamiglio, Piera Cialini e Luigi D’Annibale. Un gesto semplice e profondo, simbolo di vicinanza e rispetto.
Le premiazioni hanno visto il GC Fidas Pescara ricevere il riconoscimento come società più numerosa, con 14 partecipanti. Il più giovane ciclista è stato Simone Mancini, 15 anni, mentre il più anziano Carlo Caldarella, 81 anni, della Ciclistica Valle Trigno, ha dimostrato che la passione non ha età.
La giornata si è conclusa con il ristoro preparato dalla Pro Loco e da Fabio Di Carlo, arricchito dalle prelibatezze realizzate dalle signore di Caprara, che hanno trasformato il momento conviviale in una festa di sapori e comunità.
Gli organizzatori hanno salutato i partecipanti con un arrivederci già fissato: la terza edizione si terrà l’11 luglio 2027, pronta a rinnovare un appuntamento che ormai è diventato un simbolo del territorio.