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Turismo Abruzzo, UDC chiede fondi regionali stabili per gli uffici IAT

L’UDC Abruzzo sollecita la Regione ad aprire un tavolo con i Comuni e finanziare stabilmente la rete degli uffici turistici IAT

da Marina Denegri

udc abruzzo

REGIONE – L’Abruzzo non deve limitarsi a promuovere le proprie destinazioni turistiche, ma garantire anche servizi di accoglienza efficienti e qualificati. Per questo l’UDC Abruzzo rilancia l’appello del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, chiedendo alla Regione di avviare un confronto con i Comuni per sostenere finanziariamente la rete degli Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT).

Secondo i dati ufficiali di Abruzzo Turismo, la rete regionale conta 36 uffici IAT distribuiti in 35 Comuni, con due sedi presenti all’Aquila. Una presenza capillare che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per visitatori e turisti, offrendo informazioni, orientamento e assistenza sul territorio.

“Gli IAT sono il primo contatto tra il turista e il territorio – sottolinea l’UDC Abruzzo e svolgono un ruolo strategico nel rafforzare l’immagine della regione e migliorare l’esperienza di chi la visita. Se il turismo è una leva di sviluppo economico, anche questi servizi devono poter contare su risorse adeguate”.

Il sistema regionale degli uffici turistici è regolato dalla Legge regionale 10/2023 e dalla Delibera di Giunta regionale n. 671 del 17 ottobre 2023, che hanno definito struttura, requisiti e standard qualitativi della rete IAT e degli Infopoint. Tuttavia, la gestione delle sedi, soprattutto nei centri minori, comporta costi rilevanti per personale, organizzazione e funzionamento.

Da qui la proposta dell’UDC Abruzzo di rifinanziare la normativa vigente e prevedere risorse certe e continuative a sostegno dei Comuni. L’obiettivo è assicurare continuità operativa, professionalità e qualità dei servizi di accoglienza turistica.

Non si tratta di creare contrapposizioni istituzionali – evidenzia il partito – ma di rafforzare la collaborazione tra Regione e amministrazioni locali. I Comuni devono restare protagonisti dell’accoglienza, ma una funzione che incide sulla competitività turistica dell’intero Abruzzo merita un sostegno economico stabile”.

L’UDC Abruzzo chiede quindi alla Regione la convocazione di un tavolo con i Comuni interessati e l’inserimento di uno stanziamento dedicato già nella prossima programmazione finanziaria. Una misura che consentirebbe di consolidare la rete degli IAT e trasformare la crescita del turismo abruzzese in una vera politica dell’accoglienza.