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Tris neroazzurro, l’Inter passeggia all’Adriatico

di Direttore

Uno-due terrificante degli uomini di Stramaccioni danno il via libera al largo successo

PESCARA – A senso unico la prima uscita stagionale  all’Adriatico-Cornacchia del Delfino  che ,davanti ad oltre 21.000 spettatori, riparte per una nuova avventura in  serie A, dopo venti anni d’assenza. Grande attesa per una gara che dopo un promettente avvio dei biancoazzurri   si è messa male  per  i colpi dei neroazzurri, cinici nello sfruttare al meglio le due occasioni capitate a Sneijder e Milito. Primo tempo frizzante con gli uomini di Stroppa che tengono bene il confronto contro i più quotati avversari.

Nella ripresa un calo fisico ed una migliore organizzazione di gioco ha permesso ai neroazzurri di capitalizzare senza problemi il doppio vantaggio creando i presupposti per un bottino più pesante. Tuttavia il Pescara visto nel  complesso ha mostrato netti miglioramenti nella condizione atletica e nella circolazione palla, con alcuni elementi ancora in cerca dell’ottimale condizione atletica. Già contro il Torino si potranno avere segnali più concreti del valore del collettivo.

BUONA PARTENZA, POI L’UNO-DUE TERRIFICANTE – Partenza senza timori per il Pescara che al 3′ sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Cascione trova una deviazione  che porta alla conclusione grazie ad una girata da fuori area di Johnatas e deviazione in angolo della difesa con palla che si allarga di un paio di metri alla destra di Castellazzi. Un minuto dopo spunto di Caprari sulla sinistra e Castellazzi chiude a valanga. Al 12′ episodio da moviola con Weiss chiuso a sandwich in area dalla difesa neroazzurra ma l’arbitro punisce con l’ammonizione per simulazione il centrocampista del Pescara. Al 15′ dopo una punizione da posizione defilata di Caprari e miracolo di Castellazzi a deviare in angolo con un colpo di reni escono i neroazzurri.

Al 17′ passano in vantaggio con Sneijder che su tiro cross di Milito in area trova il centrocampista pronto a correggere in rete anticipando la  difesa apparsa un pò ferma. Dopo due giri di lancetta il “Principe” raddoppia con Cassano che scatta sul filo del fuorigioco e dalla sinistra la mette al centro: un gioco da ragazzi concludere di potenza a rete.

DUE LAMPI, L’INTER RESISTE – La doppia marcatura spegne l’entusiasmo dei ragazzi di Stroppa che ci mettono un pò di tempo per riorganizzarsi. Al 23′ cross dal fondo di Jonathas per Cascione in area che viene ben chiuso in angolo. Al 31′ clamorosa palla gol con lo scatto sul filo del fuorigioco di Caprari che entra in area, ma a tu per tu con Castellazzi allarga in diagonale troppo la mira. Altra occasione d’oro sulla testa di Cascione che schiaccia con precisione ma non sufficiente potenza un cross di Nielsen permettendo a Castellazzi con un balzo a deviare la stessa in angolo.

POCO NELLA RIPRESA, COUTINHO APPESANTISCE IL PUNTEGGIO – Meno entusiasmante la ripresa con l’Inter brava a gestire la palla e a non rischiare in difesa. Sono proprio i neroazzurri ad avere le migliori palle gol. Al 12′ dal fondo sulla destra Sneijder per Cambiasso che è bravo ad inserirsi , ma di testa alza sopra la trasversa e due minuti dopo 14′ contropiede con Perin che al limite dell’area di rigore prende il tempo su Guarin allontanando la sfera. C’è spazio per qualche bella giocata di Cassano che al 16′ offre un pallone in area per Milito, ma viene anticipato e pochi istanti dopo una bella triangolazione porta Cassano ad un soffio da prendere palla in area piccola a tu per tu con Perin. Alla mezz’ora circa Milito solo in area riceve da Cambiasso e in area piccola davanti a Perin fallisce una clamorosa palla gol allargando la conclusione di collo, qualche istante dopo Weiss conclude dai 35 metri rasoterra ,ma Castellazzi blocca senza problemi a terra.

Il Pescara si vede poco orchestrare gioco e Stroppa si affida al giovane Quintero per dare fosforo al centrocampo. Al 32′ un suo spunto in area ma dopo una serie di serpentine invece di concludere in porta prova a servire in avanti per Celik e Abbruscato che non arrivano sulla sfera. Al 33′ bella trama del Pescara con una sponda aerea di Abbruscato per Cascione che da fuori area conclude a lato alla sinistra di Castellazzi. Lo stesso numero uno neroazzurro al 36′ uscita è bravo in uscita ad anticipare Quintero.

Ma i neroazzurri appena provano ad affondare fanno male e così al 36′ arriva il tris con Coutinho che raccoglie sul primo palo il perfetto cross di Milito in area. Il Pescara ci prova al 37′ con una conclusione dalla distanza di Quintero che impegna di pugni il portiere neroazzurro ed al 47′ con Colucci su punizione ma la conclusione è debole. Fa bella figura Perin al 42′ con un grande su Livaja che conclude da fuori area, pochi istanti dopo ci prova Guarin con un diagonale da fuori area che termina a lato. La gara si chiude al 48′ con uno spunto di Coutinho a centrocampo e conclusione a giro dai 40 metri ma la sfera si alza sopra la traversa.

TABELLINO:

PESCARA (4-3-3): Perin, Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Cascione, Colucci, Nielsen (dal 15′ st Quintero); Caprari (dal 20′ st Celik), Jonathas (dal 30′ st Abbruscato), Weiss. A disp: Anania, Bjarnason, Bocchetti, Brugman, Chiaretti, Cosic, Blasi, Terlizzi, Ragusa. All. Stroppa

INTER (4-3-1-2): Castellazzi, Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Gargano (dal 41′ Duncan) st , Cambiasso; Sneijder; Milito (dal 38′ st Livaja), Cassano (dal 22′ st Coutinho). A disposizione: Belec, Benassi, Samuel, Cincilla, Mbaye, Juan Jesus, Jonathan, Bianchetti, Longo. All. Stramaccione.

Arbitro: Guida Marco di Torre Annunziata, Bianchi, Rosi, Altomare.

Reti: 17′ pt Sneijder, 19′ pt Milito, 36′ st Coutinho

Ammoniti: Weiss per simulazione, Gargano, Colucci, Zanon

Angoli: 9/2

Falli fatti: 7/9

Fuori gioco: 1/1

Tiri in porta/totali: 9/5 – 6/11

Spettatori: 21.317 (7.189 abbonati) per un incasso di 526.701,59 €

Recupero: nessuno nel primo tempo, tre minuti nella ripresa.

Tris neroazzurro, l’Inter passeggia all’Adriatico ultima modifica: 2012-08-27T08:57:15+00:00 da Direttore