Un’opportunità, quella del biglietto unico, già sperimentata, a tariffa fissa di 1,40 euro, per l’area metropolitana di Pescara- Chieti indipendentemente dalla tratta percorsa, e chiesta più volte, negli anni scorsi, dal Sindaco Gianguido D’Alberto anche per Teramo.
“L’attuale frammentazione del sistema delle concessioni attraverso cui viene effettuato il servizio di trasporto pubblico regionale in Abruzzo – si legge nell’ordine del giorno – crea difficoltà per i cittadini che necessitano di spostarsi all’interno della Regione, costringendoli sovente all’acquisto di più titoli di viaggio, ovvero di più abbonamenti”.
Una situazione che, si legge ancora nell’ordine del giorno, “crea, da un lato, condizioni di disparità territoriale e, dall’altro, un costo difficilmente sostenibile soprattutto se collegato a un pendolarismo di necessità”.
Da qui il documento che impegna il Sindaco e la Giunta comunale a richiedere alla Regione “l’adozione di ABRU, Abruzzo biglietto regionale unico, a tariffa fissa di 1,40 euro, con validità giornaliera, ovvero con validità ultra-giornaliera secondo uno schema di progressiva e proporzionale riduzione della tariffa, al fine di garantire un trasporto pubblico più efficiente ed esclusivo per tutti i cittadini, prevedendo agevolazioni per i lavoratori pendolari e la gratuità per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle università”.
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