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Successo straordinario per “Radici di polvere” di Gino Berardi

Grande partecipazione alla presentazione di “Radici di polvere” di Gino Berardi al Grand Hotel Montesilvano

da Redazione Abruzzonews

MONTESILVANO – Lo scorso 13 dicembre si è svolta la presentazione ufficiale di “Radici di polvere – La mia vita”, l’autobiografia del pittore Gino Berardi edita da Tabula Fati. Grande l’affluenza nella Sala Zimei del Grand Hotel Montesilvano, trasformata per l’occasione in un salotto d’arte, poesia e musica.

Poeti, pittori, critici, operatori culturali e un pubblico attento e competente hanno reso l’atmosfera vibrante e ricca di emozioni. A moderare la serata, con eleganza e sensibilità, Rosy Binni, voce narrante e guida del percorso artistico e umano raccontato nel volume.

A impreziosire l’evento, la presenza di:

  • Mauro Giangrande, relatore e autore della prefazione del libro, che ha offerto una lettura profonda e appassionata dell’opera;
  • Marco Solfanelli, editore Tabula Fati, che ha sottolineato il valore letterario e testimoniale del volume;
  • Beniamino Cardines e Dante Marianacci, scrittore, poeta e giornalista di fama nazionale, entrambi intervenuti per elogiare la qualità del libro e l’organizzazione impeccabile della serata.

Le loro parole hanno confermato la statura culturale dell’opera e l’importanza del percorso artistico di Berardi.

La presentazione è stata accompagnata dalle esecuzioni al pianoforte di Simone Pavone e Alessandro Di Paolo, che hanno donato alla serata un tono raffinato e suggestivo, trasformando l’evento in un vero e proprio concerto letterario.

La chiusura, con buffet e brindisi augurale di Natale, ha suggellato un incontro che ha unito arte, comunità e celebrazione.

Radici di polvere – La mia vita” non è solo il racconto personale di Gino Berardi: è un viaggio attraverso il Novecento, un messaggio universale di resilienza e possibilità.

Berardi ripercorre:

  • l’infanzia in un borgo abruzzese,
  • la brillante carriera nel mondo dell’hôtellerie,
  • il ritorno alle origini,
  • l’affermazione come pittore e docente apprezzato in Italia e all’estero.

Un’opera che parla di radici, identità, arte e futuro, e che si propone come un lascito generazionale per chi crede che la vita possa essere trasformata dalla volontà e dalla creatività.