
Andy Diaz Hernandez – Ph Luca Pagliericci
L’AQUILA – Il 26 novembre all’Aquila andrà in scena il convegno “Sport e Integrazione”, un appuntamento che unisce storie di grandi campioni e riflessioni sul ruolo dello sport come strumento di coesione sociale. Protagonisti saranno due nomi che hanno scritto pagine importanti del salto triplo: Fabrizio Donato, icona della disciplina e bronzo olimpico a Londra 2012, e Andy Díaz Hernández, talento cubano che ha scelto l’Italia come nuova casa e che oggi veste con orgoglio la maglia azzurra.
Donato racconterà la sua lunga carriera, costellata di titoli italiani e medaglie internazionali, segnata da una longevità agonistica che lo ha reso un punto di riferimento per intere generazioni di atleti. Díaz porterà invece la sua storia “da film”: la fuga dalla nazionale cubana, l’arrivo a Livorno, l’accoglienza di Donato e la conquista della cittadinanza italiana, fino ai successi più recenti con il bronzo olimpico a Parigi 2024 e il record italiano stabilito nel 2025.
Il convegno non sarà solo un momento di celebrazione sportiva, ma anche un’occasione di confronto. Interverranno i presidenti delle federazioni regionali, rappresentanti delle istituzioni e della Guardia di Finanza, insieme a numerose realtà locali impegnate nello sport e nell’accoglienza. Al centro del dibattito ci sarà il valore dello sport giovanile come strumento di integrazione, capace di abbattere barriere e creare nuove opportunità.
Gli studenti degli istituti “Andrea Bafile” e “Domenico Cotugno” parteciperanno attivamente con domande e contributi, rendendo l’incontro ancora più vivo e partecipato. La giornata si chiuderà alle 18:45 con la proiezione del film “Non dirmi che hai paura”, la storia di Samia, giovane atleta somala che ha sfidato la guerra civile e le minacce per inseguire il sogno olimpico.
Un programma intenso, che intreccia sport, storie personali e riflessioni sociali, mostrando come la passione atletica possa diventare un ponte verso l’integrazione e la speranza.