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Spoltore, segnalazioni di miasmi: incontro con i tecnici ambientali

da Redazione Abruzzonews

incontro miasmi

SPOLTORE – Entra nella fase operativa, allargata ai cittadini, il tavolo di lavoro attivato dal sindaco Chiara Trulli con Arta Abruzzo per rispondere alle segnalazioni di miasmi potenzialmente nocivi nelle aree residenziali lungo l’asta fluviale. Odori intensi e fastidiosi, percepiti soprattutto da chi vive vicino alla sponda nord del fiume Pescara. Oltre al semplice disturbo olfattivo, i residenti temono possibili rischi per la salute. Per cercare di fare luce sulla questione, l’amministrazione comunale ha coinvolto i tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa Abruzzo) che ieri pomeriggio (26 febbraio 2026) sono stati a Santa Teresa di Spoltore per discuterne assieme ai cittadini e annunciare che, in seguito all’iniziativa del primo cittadino, il territorio comunale di Spoltore è entrato a far parte del progetto Nose per la segnalazione delle molestie olfattive.

Si tratta di un progetto per mappare le criticità tramite le segnalazioni dei cittadini e consentire all’Agenzia regionale di intervenire: in concreto è possibile partecipare attraverso un’app smartphone, che si chiama appunto Nose, o un sito accessibile dalla pagina Arta o dal sito istituzionale www.comune.spoltore.pe.it. Con l’app Nose si può segnalare l’odore percepito, la sua intensità e il tipo di disturbo che, eventualmente, ne consegue. Alle segnalazioni dei cittadini il progetto affiancherà un approccio modellistico che si basa sulla realizzazione di una previsione giornaliera ad alta risoluzione spaziale, in grado di generare, partendo dai punti georeferenziati segnalati dai cittadini, delle “retro-traiettorie” volte a identificare il percorso a ritroso compiuto dalle masse d’aria “odorigene” al fine di individuare le potenziali aree sorgenti dell’evento considerato.

“Ho voluto fortemente l’attivazione di questo tavolo con l’Arta Abruzzo” spiega il sindaco “che ringrazio di cuore in modo particolare nella persona del dottor Roberto Cocco e della dottoressa Angela Delli Paoli, che si sono messi subito a disposizione per inserire Spoltore nella app Nose. Per noi le segnalazioni dei cittadini sono preziose, tutti possono essere sentinelle sul territorio qualora si riscontrino miasmi e odori fastidiosi. Dove infatti non è possibile identificare la sorgente dell’odore fastidioso, è indispensabile ricostruire anche attraverso le singole segnalazioni una mappa per arrivare alla fonte. L’amministrazione comunale è a totale disposizione accanto ai cittadini nel ricevere le segnalazioni”.

Ma l’occasione è stata anche sfruttata per sfatare luoghi comuni e preoccupazioni infondate: “un’odore cattivo non necessariamente è dannoso per la salute” ha esordito Delli Paoli. “Questo non significa che per la legge sia tollerabile, c’è un limite di trenta minuti al giorno. Se si supera, bisogna intervenire”. Altro chiarimento è stato sul momento della giornata in cui sono più intensi: “le segnalazioni sono al mattino per una ragione meteo, non perché avvenga chissà cosa nella notte”. Durante le ore notturne e mattutine, quando l’aria è più fredda e stabile, gli odori possono accumularsi nei bassi strati atmosferici e risultare più intensi. I venti e l’umidità possono influenzare la dinamica: la conformazione geografica della valle del fiume Pescara, con ampie pianure e corridoi naturali, può favorire la dispersione o, al contrario, il ristagno di odori a seconda delle condizioni meteorologiche.

Questi odori, spesso descritti come pungenti o simili a plastica o gomma bruciata sono ovviamente alla base dei timori nella cittadinanza. “Abbiamo raccolto la manifestazione del sindaco che ha intercettato le vostre preoccupazioni” ha detto il dirigente dell’Arpa Cocco. “Purtroppo dobbiamo dire subito che le risorse sono scarse e il problema non è di facile soluzione, perché non sempre ha una causa ben definita”. E’ fondamentale però lavorare insieme alla cittadinanza per individuare un nesso causale alle varie segnalazioni: “non basta il WhatsApp al sindaco” hanno sottolineato gli ingegneri Arta.

L’obiettivo dell’incontro è stato dunque quello di favorire un dialogo diretto tra comunità, amministratori e specialisti, con l’obiettivo di raccogliere dati, testimonianze e possibili segnalazioni di eventi anomali. Tante le preoccupazioni dei cittadini per i rischi legati a sostanze cancerogene nell’aria, ma anche su questo i tecnici hanno provato a rassicurare perché sono le concentrazioni ad essere importanti: anche dopo incidenti in aziende che trattano rifiuti, sono necessari diversi giorni di rogo prima che sia possibile registrare delle variazioni nella qualità dell’aria.