
SPOLTORE – Stretta sul decoro urbano nel centro storico di Spoltore. Con una nuova ordinanza, il sindaco Chiara Trulli ha disposto il divieto temporaneo di posizionare sedie, tavolini, stendini, panchine, ombrelloni e altri arredi mobili sulle aree pubbliche del borgo antico. Una misura transitoria, valida per sei mesi, in attesa dell’approvazione di un regolamento organico che disciplinerà in modo definitivo l’utilizzo degli spazi comuni.
L’obiettivo è restituire ordine e uniformità a un’abitudine radicata da decenni: residenti e proprietari hanno sempre utilizzato gli spazi antistanti le abitazioni per collocare vasi, sedute e oggetti vari, una pratica tollerata ma mai regolamentata. Negli ultimi anni, però, la crescente varietà di materiali e arredi ha generato una situazione disomogenea, con ripercussioni sul decoro, sull’accessibilità e sulla fruibilità degli spazi, causando anche tensioni tra cittadini.
«Vogliamo rendere il centro storico ancora più bello e ordinato» spiega Trulli. «Le fioriere uniformi migliorano l’impatto visivo, mentre dobbiamo contrastare occupazioni abusive e accumuli disordinati, come lavatrici lasciate fuori casa o mastelli della differenziata mai ritirati».
Il vice sindaco Rino Di Girolamo annuncia un percorso condiviso con i residenti: «L’idea è che il Comune si impegni a fornire direttamente i vasi, così da garantire uniformità estetica e ridurre i costi per i cittadini».
L’ordinanza introduce anche regole più rigide per la raccolta differenziata: all’esterno delle abitazioni potrà essere esposto un solo mastello, esclusivamente quello previsto dal calendario del giorno. Gli oggetti abbandonati o privi di proprietario saranno rimossi e conferiti al centro di raccolta comunale.
Restano consentite solo le sedie utilizzate temporaneamente davanti alle abitazioni, purché ritirate subito dopo l’uso e non durante manifestazioni pubbliche. Le occupazioni già autorizzate non rientrano nel divieto.
La vigilanza sarà affidata alla Polizia Locale, che potrà diffidare i trasgressori e, in caso di mancato rispetto, applicare le sanzioni previste e procedere alla rimozione forzata con addebito delle spese.
L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: tutelare il patrimonio storico, garantire decoro urbano e assicurare regole uniformi per tutti, costruendo una gestione ordinata e condivisa degli spazi pubblici del borgo antico.