SPOLTORE – Spoltore ha conferito la cittadinanza onoraria a Carlo Solimene, già questore di Pescara, nel corso della seduta consiliare del 16 giugno 2026. Il Comune si aggiunge così ad Abbateggio, Brittoli, Pietranico e Farindola, che negli ultimi mesi hanno scelto di omaggiare l’ex questore per il lavoro svolto sul territorio.
Il sindaco Chiara Trulli ha spiegato come il riconoscimento rappresenti un tributo non solo alla figura di Solimene, ma all’intera Questura di Pescara, per la costante vicinanza e la capacità di rispondere con tempestività alle esigenze dell’amministrazione comunale. «La sicurezza non si costruisce delegando tutto alle forze dell’ordine», ha ricordato il sindaco. «Ognuno deve sentirsi parte attiva della comunità. La rete istituzionale è fondamentale e va alimentata con responsabilità e collaborazione».
Carlo Solimene, nato a Napoli nel 1963, vanta una lunga carriera nella Polizia di Stato: laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Pubblica Amministrazione, ha operato in settori strategici come l’antiterrorismo, la squadra mobile e le indagini sui reati legati alle nuove tecnologie, dalla pedopornografia al cyberbullismo, fino alla pirateria informatica e al gioco illegale. Dal 2022 ha guidato la Questura di Pescara.
Nel suo intervento, Solimene ha espresso gratitudine per l’onorificenza: «Per me è un grande riconoscimento, vi ringrazio davvero tanto. Auguro a Spoltore ogni bene e sono certo che continuerà a crescere, perché questo sindaco ha una marcia in più».
Un momento di forte valore simbolico per la comunità, che ha voluto sottolineare l’importanza della cooperazione tra istituzioni e territorio nella tutela della sicurezza e della coesione sociale.
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