Ambiente

WWF Abruzzo incontra il sindaco Legnini: proposte per una Chieti più verde

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CHIETI – Prima di Ferragosto una delegazione del WWF Abruzzo – Gruppo Chieti‑Pescara ha incontrato il sindaco Giovanni Legnini per discutere una serie di proposte mirate a rendere la città più vivibile, resiliente e accogliente di fronte agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica. Un confronto cordiale, che ha permesso di approfondire temi già presentati in campagna elettorale e di analizzare nuove criticità legate alla salute pubblica, alla gestione del verde urbano e al decoro cittadino.

La coordinatrice del gruppo locale, Nicoletta Di Francesco, vicepresidente del WWF Abruzzo, ha posto l’accento sulle ondate di calore e sulla necessità di intervenire con misure strutturali: de‑impermeabilizzare il suolo, ridurre il traffico privato, evitare l’espansione indiscriminata dei parcheggi e potenziare il trasporto pubblico. Centrale anche l’aumento del verde urbano, soprattutto alberi, da considerare come una vera infrastruttura urbana e non come semplice arredo.

Il sindaco Legnini ha condiviso le preoccupazioni del WWF, confermando che il piano strada di Piazza Garibaldi sarà destinato a un parco pubblico con ampia presenza di verde. Ha inoltre espresso accordo con le critiche rivolte al progetto di rivisitazione dell’area dei tempietti romani, dove le immagini di cantiere mostrano una cementificazione eccessiva: il primo cittadino ha assicurato che gli spazi verdi esistenti saranno tutelati e non eliminati. In questo contesto, il WWF ha consegnato un estratto del lavoro realizzato negli anni ’90 dagli alunni delle Elementari di Via Arniense, che già allora chiedevano la creazione di un parco pubblico nella storica “Villetta” (nella foto).

Tra gli impegni discussi, anche quello – già annunciato da Legnini – di piantare 5.000 alberi. Il WWF ha apprezzato l’iniziativa, sottolineando però che la scelta delle essenze e la localizzazione degli interventi devono essere pianificate con criteri tecnici e non occasionali. Da qui la richiesta di adottare il Piano comunale del Verde, previsto dalle normative nazionali ed europee, strumento indispensabile per programmare viali alberati, parchi e corridoi ecologici capaci di mitigare le temperature e collegare le aree urbane con quelle periurbane.

Il WWF ha inoltre evidenziato la necessità di potenziare l’ufficio del verde, dotandolo di personale tecnico qualificato in grado di gestire appalti, interventi e scavi senza danneggiare le radici degli alberi, come purtroppo accaduto in passato.

Sul fronte dei rifiuti, l’associazione ha segnalato un problema diffuso: dopo gli sfalci lungo strade e aree pubbliche, le ditte incaricate lasciano sul posto plastiche e materiali non biodegradabili triturati dai macchinari, generando micro‑discariche. Il WWF propone una norma che obblighi alla raccolta dei rifiuti prima dello sfalcio, migliorando decoro e salubrità. È stato inoltre chiesto di rivedere i protocolli di spazzamento urbano, aumentando frequenza ed efficienza degli interventi e prevedendo penalità per le ditte inadempienti.

Al termine dell’incontro, la delegazione ha consegnato al sindaco una serie di documenti tecnici a supporto delle proposte e ha ribadito la piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione per costruire una Chieti più sana, verde e vivibile.

Pubblicato da
Marina Denegri

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