
PESCARA – A due giorni dalla sospensione programmata del servizio idrico prevista dalle ore 6:00 di lunedì 13 aprile, la presidente di Aca spa, Giovanna Brandelli, ha fornito un aggiornamento dettagliato su modifiche, aree coinvolte e indicazioni operative per i cittadini. L’interruzione, necessaria per consentire un intervento straordinario di potenziamento e miglioramento della rete, potrà protrarsi fino a 48 ore, con ripristino graduale nel corso del 14 aprile.
Aree interessate: riduzioni significative grazie a soluzioni tecniche
Brandelli ha annunciato variazioni migliorative rispetto al quadro iniziale:
- Pianella, Alanno e Rosciano: nessuna sospensione grazie all’attivazione di approvvigionamenti alternativi tramite le condotte Morgia e Tavo.
- Cepagatti, Manoppello e Turrivalignani: alcune frazioni e contrade saranno escluse dallo stop, riducendo l’impatto complessivo.
- Silvi: situazione ancora in definizione.
- Se Ruzzo Reti garantirà integrazione della fornitura, la sospensione riguarderà solo alcune zone.
- In caso contrario, l’intero territorio comunale sarà coinvolto.
Aca sta aggiornando le planimetrie ufficiali sul proprio sito istituzionale, dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti.
Le raccomandazioni ai cittadini: scorte, usi consentiti e sicurezza
Brandelli invita la popolazione a prepararsi adeguatamente, considerando la possibile durata dell’interruzione:
- Scorte consigliate:
- 20 litri al giorno per persona per usi non alimentari
- 3 litri al giorno per persona per consumo potabile
- Usi alimentari: bere, cucinare, lavare alimenti, utensili e superfici, igiene personale (viso, denti, ferite).
- Usi non alimentari: pulizia domestica, scarico wc.
Durante la sospensione:
- utilizzare solo acqua in bottiglia per tutti gli usi alimentari e per l’igiene personale;
- eventuale acqua dai rubinetti può essere usata solo per lo scarico dei servizi igienici;
- non utilizzare acqua di rete per bere o cucinare in nessun caso.
Dopo il ripristino:
- l’acqua non sarà potabile fino alla comunicazione ufficiale della ASL;
- lasciare scorrere l’acqua fino a completa limpidezza;
- pulire filtri e aeratori;
- effettuare lo spurgo degli impianti domestici.
Per gli impianti condominiali con autoclave, la gestione è affidata agli amministratori: potranno decidere se disattivarli o procedere alla sanificazione. L’acqua residua non dovrà comunque essere utilizzata per fini alimentari.
Autobotti, cantieri e supporto operativo
Aca ha mobilitato 50 operatori e 20 squadre per l’intervento, oltre a 20 autobotti destinate prioritariamente a strutture sanitarie e assistenziali. Brandelli ha ringraziato AssoAcqua, Ruzzo Reti e tutti gli enti coinvolti per il supporto.
Conferenza stampa in Comune: Masci e ASL rassicurano
Nel corso della conferenza stampa tenuta in Comune a Pescara, il sindaco Carlo Masci ha definito l’intervento «un passaggio epocale»: «Per due giorni non ci sarà l’acqua e, quando tornerà, non sarà subito potabile. Ma si tratta di lavori che si realizzano ogni 70-100 anni e che garantiranno un afflusso maggiore nei prossimi decenni».
Il direttore sanitario della ASL, Rossano Di Luzio, ha confermato che tutte le strutture sanitarie resteranno aperte, con alcune eccezioni:
- chiusi i consultori di via Milli e Scafa;
- chiusi gli ambulatori odontoiatrici distrettuali, aperto quello ospedaliero;
- guardie mediche dotate di lavandini portatili e riserve d’acqua.
La direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Amalia Scuderi, ha illustrato la procedura per la verifica della potabilità:
- controlli analitici incrociati tra Aca, ASL e Arpa;
- campionamenti immediati al ritorno dell’acqua;
- referti attesi tra 24 e 48 ore;
- successiva proposta ai sindaci per la revoca dell’ordinanza di non potabilità.
Informazioni ufficiali
Aca invita i cittadini a seguire solo le comunicazioni istituzionali diffuse da:
- Aca spa
- Prefettura
- Comuni
- Protezione Civile
- ASL
Informazioni provenienti da canali non ufficiali non devono essere considerate attendibili.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio