
AIELLI – La Sirente Superbike–Sulle Orme dei Pastori si conferma un appuntamento di riferimento per gli amanti della mountain bike. Con la nuova denominazione, la manifestazione ha conquistato atleti e appassionati, registrando un’ottima partecipazione e un forte entusiasmo lungo tutto il percorso.
Organizzata dal Gruppo Alpini Aielli con la compartecipazione della UISP Ciclismo Abruzzo e Molise, la gara ha richiamato circa 80 biker provenienti non solo dall’Abruzzo, ma anche da Lazio e Molise, a testimonianza della crescente attrattività dell’evento.
Un percorso spettacolare di 56 km nel cuore del Sirente
Il tracciato unico di 56 chilometri ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio:
Celano, Ovindoli, la Val d’Arano, Rovere, Secinaro, Gagliano Aterno, Collarmele e Cerchio, per poi fare ritorno ad Aielli. Un itinerario tecnico e panoramico che ha esaltato le qualità degli atleti.
A dominare la scena è stato Martino Ranalli dell’OQC Bike Team, aiellese doc, che ha tagliato il traguardo con un vantaggio netto su: Marco Bellei (Asd 25Orari), Edoardo Petroni (Asd Center Bike), Alessio Di Santo (Extreme Racing Team), Maurizio Carnovale (Aniene Bike Team)
In campo femminile, successo autorevole per Giada Colella del Bike Shock Team, davanti a Valentina Lolli dell’Asd Briganti d’Abruzzo.
Una giornata di sport, territorio e passione
Lo speaker Roberto Paoletti ha accompagnato con energia i momenti più intensi della manifestazione, dalla partenza all’arrivo, fino alla proclamazione dei nuovi campioni regionali UISP granfondo.
Presenti anche il sindaco di Aielli Enzo Di Natale e il consigliere regionale UISP Abruzzo Umberto Capozucco, che hanno sottolineato il valore sportivo e turistico dell’evento per l’intero territorio.
La Sirente Superbike–Sulle Orme dei Pastori si chiude così con un bilancio estremamente positivo, ponendo le basi per una crescita ancora maggiore nelle prossime edizioni.