
PESCARA – È stato presentato ieri all’Aeroporto di Pescara il progetto “SicuraMente – la sicurezza sempre in testa”, promosso da INAIL Abruzzo con il coinvolgimento delle società di formazione APTAR Italia, CIDA, DPLAN, FORMEDIL, SI.&.T Training e Consulting. L’iniziativa nasce per contrastare il fenomeno degli incidenti sul lavoro causati da comportamenti disattenti, promuovendo una cultura della prevenzione e della responsabilità.
Il progetto, destinato a 20 aziende abruzzesi con personale tra i 10 e i 120 dipendenti, applica il modello Behavior Based Safety (BBS), che agisce direttamente sul comportamento dei lavoratori. Il programma, che si svolgerà da settembre a novembre 2025, prevede incontri in aula e sul campo, con osservazioni, audit, analisi dei rischi e l’utilizzo di metodologie innovative come Smart Audit e il metodo LUTI.
“Ci aspettiamo molto da questo progetto – ha dichiarato il direttore regionale INAIL Abruzzo Nicola Negri – è un intervento concreto pensato per le piccole e medie imprese che più di altre devono affrontare le fragilità organizzative in tema di sicurezza”. Soddisfazione condivisa anche da Marisa D’Amario, direttrice territoriale INAIL Chieti, Pescara e Teramo: “Bisogna puntare su una nuova mentalità, consapevole e attenta, per ridurre davvero il tasso degli infortuni”.
Durante la conferenza stampa, sono intervenuti anche Bruno Leombruni (CIDA), Lorenzo Dattoli (Confindustria Abruzzo e Medio Adriatico) e il professionista della sicurezza Alessandro Pavone, sottolineando l’importanza dell’investimento sulle risorse umane per tutelare la salute e diffondere una cultura aziendale orientata al “zero infortuni”.
Il progetto si concluderà con la pubblicazione di un report finale a gennaio 2026, mettendo nero su bianco i risultati ottenuti e le buone pratiche da adottare.
Per informazioni e adesioni: contattare INAIL Abruzzo o le società partner del progetto.