
PESCARA – A 48 anni, l’abruzzese Serena Ricci conquista il titolo di campionessa italiana Master Over 45 2026 nel pattinaggio velocità, chiudendo un percorso iniziato solo nel 2019 dopo una lunga esperienza nell’atletica. La sua storia dimostra che non esiste un’età giusta per iniziare uno sport e che, con costanza e passione, si possono raggiungere traguardi di livello nazionale.
Il successo è arrivato grazie alla somma dei risultati ottenuti nelle tre prove sui 5.000 metri: vittoria a Ferrara, terzo posto a Cantù e terzo a Vado Ligure nelle gare dello scorso fine settimana. Una continuità che ha permesso a Serena di salire sul gradino più alto del podio.
A condividere il percorso c’è Fabiola Marchione, protagonista della stagione con il secondo posto ai Campionati Italiani Master Over 30 e il titolo di vice campionessa italiana. Un risultato che valorizza ulteriormente il lavoro svolto insieme, tra allenamenti, trasferte e competizioni.
Determinante il ruolo della Pescara Roller Team, società che segue atleti di tutte le età e che ha accompagnato Serena nella crescita tecnica, insieme agli allenatori Martina e Lorenzo Betti. La filosofia del team è chiara: il pattinaggio è uno sport aperto a tutti, dai bambini ai principianti adulti, fino a chi decide di mettersi in gioco a livello agonistico.
La stagione 2025/2026 conferma la solidità della società, seconda in Abruzzo e prima nella provincia di Pescara. A livello nazionale si sono distinti Catia Silvia Visini, Alessandro Farinacci, Rebecca Dibra e Tobia Ferretti. Ai Giochi Nazionali sono arrivati il secondo posto nella combinata di Noemi Farinacci e numerosi piazzamenti dei giovani atleti. Da segnalare anche la convocazione in Nazionale di Catia Silvia Visini per il Trofeo Internazionale di Senigallia.
“La storia di Serena è il simbolo della nostra filosofia: uno sport aperto a tutti, indipendentemente dall’età e dal punto di partenza”, commentano gli allenatori Martina e Lorenzo Betti. “Si può iniziare a quattro anni, a sette o a 41. E magari, sette anni dopo, diventare campioni d’Italia”.