
PESCARA – Pescara diventa laboratorio nazionale dell’innovazione urbana con la presentazione ufficiale di City Code, il primo sistema di interconnessione digitale radiale pensato per rivoluzionare il modo in cui cittadini e turisti vivono la città. In conferenza stampa, insieme ai rappresentanti del progetto, sono intervenuti il sindaco Carlo Masci, gli assessori Alfredo Cremonese e Gianni Santilli, oltre ai partner istituzionali e privati che stanno accompagnando la crescita dell’iniziativa: TUA Abruzzo, SAGA – Aeroporto d’Abruzzo, Abruzzo Digital District, Il Bosso e Autoepi per la mobilità.
City Code si basa su pannelli fisici, i City Panel, installati su vetrine e edifici. Inquadrando il QR Code, l’utente accede a una web app geolocalizzata, senza scaricare applicazioni. La mappa radiale mostra attività, servizi, ristoranti, trasporti, protezione civile, eventi e informazioni utili, tutto contestualizzato alla zona in cui ci si trova. A supporto c’è anche City Friend, assistente digitale pensato per guidare la scoperta della città.
Attivo a Pescara dal 24 aprile, il sistema conta già 59 attività aderenti e una media di 3.000 utenti mensili. È in espansione su Ortona, Montesilvano e Ancona, con nuove città italiane pronte a entrare nel network. Un modello che conferma Pescara come riferimento nazionale per la smart city.
Il progetto cresce grazie a un ecosistema pubblico‑privato che unisce esercenti, mobilità, trasporti, innovazione digitale e turismo. «City Code semplifica il rapporto tra persone e città», ha dichiarato il CEO Giuseppe Menna. Masci ha sottolineato il valore del servizio per la comunità, mentre i partner hanno evidenziato l’importanza di un sistema capace di fare rete, migliorare la comunicazione e favorire la digitalizzazione.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio