
EUGENE – Serena Di Fabio firma una delle pagine più luminose dello sport italiano: la giovane marciatrice teatina, cresciuta nella Polisportiva Tethys Chieti e oggi atleta delle Fiamme Azzurre, conquista la medaglia d’oro ai Mondiali Under 20 di Eugene nei 5000 metri di marcia con un tempo straordinario, 20:57.57. Un risultato che entra direttamente nella storia: è infatti il primo oro italiano di sempre nella marcia ai Mondiali U20, l’unico titolo che mancava alla disciplina nelle grandi rassegne internazionali.
Un traguardo che assume un valore ancora più profondo perché completa un percorso mai raggiunto prima dalla marcia azzurra. Serena si conferma talento cristallino, capace di trasformare anni di lavoro, sacrifici e crescita tecnica in un successo che proietta l’Italia ai vertici mondiali.
A Chieti esplode la gioia: il sindaco Giovanni Legnini, l’Amministrazione comunale e l’intera città celebrano la giovane campionessa, riconoscendo il valore di un’impresa che nasce da dedizione e disciplina. Un plauso speciale va al professor Nicola Piro, tecnico della Tethys Chieti, che ha scoperto, formato e accompagnato Serena nel suo percorso verso l’élite internazionale.
La giornata azzurra si arricchisce anche dal risultato di Beatrice Palmonari, sesta con il nuovo primato personale di 21:59.41, ulteriore segnale della solidità del movimento giovanile italiano.
«Serena ha scritto una pagina importante dello sport italiano», commenta l’assessora allo Sport Rita Di Falco, sottolineando come questo oro rappresenti il frutto di un talento straordinario sostenuto da lavoro e determinazione. «A lei vanno le congratulazioni dell’Amministrazione e di tutta Chieti. Siamo certi che questo sia solo uno dei tanti traguardi che ancora la attendono».