Home » Attualità » Sociale » Torna la seconda edizione di “Mò Avàste”: una voce corale contro la violenza di genere

Torna la seconda edizione di “Mò Avàste”: una voce corale contro la violenza di genere

da Redazione Abruzzonews

mo avast 2PESCARA – Torna quest’anno la seconda edizione di “Mò Avàste”, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale M’Arcord, dal Gruppo Magia e dalla Parrocchia B.V. Maria del Rosario di Pescara in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Dal 21 al 23 novembre 2025, i quartieri di via Cavour, Piazza Duca degli Abruzzi e il Teatro Cavour diventano il cuore di una città che sceglie di dire con forza “basta” alla violenza di genere: accanto a un ricco programma di incontri, testimonianze, arte e musica, i negozianti delle due vie aderiranno all’iniziativa esponendo nelle proprie vetrine un simbolo visibile contro la violenza sulle donne, una piccola grande scelta quotidiana che trasforma l’intero quartiere in un messaggio corale di solidarietà e vicinanza alle vittime.

L’iniziativa si svolge con il contributo della Fondazione Pescara Abruzzo e si inserisce nella programmazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara #365giorniNOallaviolenzasulleDonne.

Al centro di questa edizione c’è il progetto “Rinascere”, che porta il tema della violenza sulle donne direttamente tra i banchi di scuola. Si inizia venerdì 21 novembre, alle ore 9.30 al Teatro Cavour, dove circa 200 studenti delle scuole medie e superiori della città parteciperanno a un convegno – dibattito

“Dal controllo alla consapevolezza: un viaggio al femminile… Rinasco libera”, aperto a tutta la cittadinanza. Modera l’incontro la prof.ssa Gabriella Serafini. Dopo i saluti istituzionali, la mattinata si aprirà con una video-testimonianza curata da Invento Fotografia e presentata da Graziana Pavone, responsabile del progetto Rinascere: un racconto intenso che restituisce le storie di due donne che, dopo una fase della loro vita segnata dalla violenza, hanno trovato la forza di ricominciare. Seguirà l’intervento della psicologa e psicoterapeuta Cinzia D’Amico, dedicato a come riconoscere la manipolazione all’interno delle relazioni e trasformare la consapevolezza in protezione.

L’avvocato Marco Pellegrini, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Pescara, approfondirà invece gli strumenti legali a disposizione delle vittime, spiegando in modo chiaro diritti, tutele e percorsi possibili. La parola passa poi ai più giovani con una proiezione video realizzata dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Pescara 5, che raccontano il tema con il loro sguardo.

La giornalista Franca Terra, componente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, analizzerà come i media raccontano la violenza di genere, mettendo in luce il peso della comunicazione nella costruzione dell’immaginario collettivo. Non mancherà un momento espressivo con una esibizione musicale degli studenti, pensata come spazio di emozione e partecipazione attiva. La mattinata proseguirà con l’intervento di Cinzia Di Cintio, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, che spiegherà in maniera concreta come contrastare la violenza di genere dal punto di vista operativo e investigativo.

Un’ulteriore proiezione video, a cura di Simona Sperinteo e Graziana Pavone, entra nel cuore del progetto “Rinascere” attraverso le storie delle protagoniste. Il dibattito finale in plenaria, moderato dalla prof.ssa Gabriella Serafini, permetterà a studenti e cittadini di porre domande e condividere riflessioni. Per l’intera durata della manifestazione, al Teatro Cavour sarà allestita la mostra fotografica “Rinascere”, a cura di Simona Sperinteo e Invento Fotografia. Le immagini raccontano la rinascita delle donne che hanno vissuto sulla propria pelle la violenza e che oggi scelgono di mostrarsi nella loro nuova forza, ribaltando lo sguardo: non corpi feriti, ma vite che ripartono.

La giornata di domenica 23 novembre è pensata come un percorso di comunità, dal camminare insieme fino alla condivisione di arte e musica. La mattina si apre alle ore 9:30 con “A passo di donna”, una passeggiata tematica contro la violenza.

La partenza è libera e autonoma da Piazza Duca degli Abruzzi dove cittadini, famiglie e associazioni si muoveranno verso il Parco Marcello Gagliardi dove ci saranno, alle ore 10:30, letture e spunti di riflessione. Si riparte per arrivare a Piazza Duca degli Abruzzi alle ore 11:30 per l’inaugurazione della Panchina Rossa. Uno dei momenti simbolicamente più forti è l’inaugurazione della Panchina Rossa in Piazza Duca degli Abruzzi offerta dal Comune di Pescara Assessorato ai Parchi con la presenza del Sindaco di Pescara Carlo Masci e dell’Assessore Cristian Orta.

Un segno permanente lasciato nel quartiere, monito quotidiano contro ogni forma di violenza sulle donne e luogo di memoria per chi non c’è più. Il pomeriggio, alle ore 16:30, il sipario del Teatro Cavour si alza sullo spettacolo musicale “Mò Avàste 2”, un evento pensato per unire denuncia e speranza attraverso la musica, le parole e le performance degli artisti coinvolti. L’ingresso è con offerta libera (contributo consigliato 5 euro): l’intero ricavato verrà devoluto all’Associazione Maja, attiva nel supporto e nella tutela della donna, in particolare nei percorsi di uscita dalla violenza.

“Mò Avàste” non è solo un titolo: è un grido collettivo che parte da Pescara e invita tutti a prendere posizione. Portare il tema nelle scuole, coinvolgere le famiglie, dare spazio alle testimonianze, creare simboli permanenti sul territorio e sostenere concretamente chi lavora in prima linea sono le strade scelte dagli organizzatori per trasformare l’imminente celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne in un impegno che dura tutto l’anno.