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Santa Maria Chieti, confronto con i residenti: indennizzi e alloggi per le famiglie

Il Comune di Chieti assicura contributi, indennizzi e supporto abitativo in caso di sgomberi nell'area di Santa Maria

da Marina Denegri

iRiunione dissesto Santa Mari

CHIETI – Ampia partecipazione all’incontro pubblico promosso dal Comune di Chieti nella Sala consiliare della Provincia per fare il punto sulla situazione degli edifici dell’area di Santa Maria e sulle possibili misure conseguenti alle valutazioni tecniche in corso. Presenti il sindaco Giovanni Legnini, l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, i tecnici comunali, i rappresentanti dell’Università “G. d’Annunzio”, della Protezione Civile, dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, dell’Ater e del Gruppo Tecnico di Valutazione istituito in applicazione dell’ordinanza del commissario straordinario Marco Marsilio.

Nel corso dell’incontro il Gruppo tecnico ha illustrato gli esiti degli ultimi sopralluoghi, evidenziando i rischi rilevati e la necessità di ulteriori approfondimenti in tempi compatibili con l’urgenza della situazione. I cittadini hanno espresso preoccupazioni legate a eventuali provvedimenti di sgombero, soffermandosi sulle difficoltà nel reperire alloggi alternativi, sui costi iniziali per affitti e cauzioni e sulle limitazioni nell’accesso al credito, soprattutto per le persone più anziane.

L’Amministrazione comunale ha ribadito il diritto delle famiglie interessate a ricevere contributi e indennizzi per il disagio abitativo, assicurando l’attivazione di tutte le misure economiche previste dalla normativa in caso di nuove ordinanze di sgombero. Confermata inoltre la richiesta avanzata dal sindaco Legnini di portare al 100% la copertura del valore degli immobili, rispetto all’attuale soglia dell’80%.

Sul fronte delle opere pubbliche, il Comune ha annunciato l’intenzione di inserire il rifacimento completo delle reti idriche del quartiere nel piano di messa in sicurezza dell’area. Importante anche la disponibilità manifestata dall’Ater a collaborare per l’individuazione di soluzioni abitative temporanee destinate ai residenti coinvolti.

L’amministrazione si è inoltre detta pronta a coordinare un tavolo permanente con i comitati cittadini per favorire l’individuazione di soluzioni condivise e percorsi di ricollocazione abitativa.

Nella mattinata successiva il sindaco Legnini si è recato a Roma, presso il Dipartimento Casa Italia, per acquisire aggiornamenti sul Dpcm atteso per sbloccare le risorse stanziate durante la fase emergenziale e avviare concretamente gli interventi di ricostruzione e delocalizzazione. Dal Dipartimento sarebbero arrivate rassicurazioni su tempi brevi per la definizione del quadro finanziario destinato sia agli indennizzi per i privati sia alle opere pubbliche necessarie.

“La priorità è garantire la sicurezza delle persone e accompagnare le famiglie nel percorso di ricostruzione e delocalizzazione”, ha dichiarato il sindaco Giovanni Legnini, sottolineando l’impegno del Comune a lavorare insieme alle istituzioni competenti per la mitigazione del rischio, la rigenerazione dell’area e la realizzazione di nuovi alloggi in condizioni di piena sicurezza.