
SULMONA – Entrano nel vivo le indagini sull’incidente ferroviario avvenuto sabato 10 ottobre nei pressi di Roccaraso, che ha coinvolto il convoglio storico della Transiberiana d’Abruzzo e il personale impegnato nei lavori di manutenzione di un cavalcavia ferroviario sovrastante la linea.
L’Autorità Giudiziaria di Sulmona ha affidato gli accertamenti al Compartimento Polizia Ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo, attraverso la Sottosezione Polfer di Pescara e, in particolare, al Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari e Merci Pericolose (NOIFEMP), struttura specializzata della Polizia Ferroviaria istituita per gestire eventi complessi e svolgere attività investigative in caso di gravi incidenti nel trasporto ferroviario.
Gli investigatori saranno chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto attraverso una serie di verifiche tecniche e documentali. Tra le attività previste figurano i rilievi fotografici e planimetrici dell’area interessata dal sinistro, l’analisi dei dati registrati dai sistemi informatizzati di marcia del convoglio e l’esame della documentazione relativa al locomotore e alle manutenzioni effettuate.
Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla documentazione in possesso di Rete Ferroviaria Italiana riguardante l’interferenza tra il cantiere e la circolazione ferroviaria, elemento ritenuto centrale per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza.
Una volta completati gli approfondimenti tecnici, gli esiti delle indagini saranno trasmessi alla Procura della Repubblica di Sulmona, che valuterà i successivi sviluppi giudiziari della vicenda.
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