
PESCARA – Un aiuto concreto alle famiglie per affrontare le spese legate all’istruzione. Il Comune di Pescara ha pubblicato l’avviso pubblico per la concessione dei contributi destinati al rimborso totale o parziale delle somme sostenute per l’acquisto dei libri di testo relativi all’anno scolastico 2026/2027.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Gianni Santilli e gestita dal settore Politiche per il Cittadino, è rivolta agli studenti residenti a Pescara che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è sostenere i nuclei familiari con maggiori difficoltà economiche nel garantire il materiale didattico necessario al percorso di studio dei propri figli.
Potranno accedere al beneficio le famiglie con un valore ISEE non superiore a 15.493,71 euro, valido al momento della presentazione della domanda. Nei casi previsti dalla normativa, per i genitori non coniugati e non conviventi sarà richiesto l’ISEE minorenni.
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pescara, nella sezione dedicata ai servizi per il diritto allo studio. L’accesso sarà consentito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
La finestra temporale per l’inoltro delle istanze si apre il 14 ottobre 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 del 31 gennaio 2027. La domanda potrà essere compilata da un genitore, dal tutore legale oppure direttamente dallo studente se maggiorenne.
Per ottenere il rimborso sarà necessario allegare la documentazione che comprova l’acquisto e il pagamento dei libri, indicando il nominativo dello studente, l’elenco dei testi acquistati e il relativo importo. Saranno ritenuti validi anche gli acquisti effettuati nei mercatini dell’usato, purché adeguatamente documentati.
Il contributo riguarda esclusivamente i libri di testo cartacei obbligatori adottati dalla scuola per la classe frequentata. Restano esclusi dizionari, atlanti, testi consigliati, materiale di cancelleria, supporti informatici e dispositivi digitali. Il beneficio, inoltre, non può essere cumulato con altri contributi pubblici destinati alla stessa finalità.
L’amministrazione comunale ricorda che per ogni studente appartenente allo stesso nucleo familiare dovrà essere presentata una domanda distinta e che, al termine della procedura, sarà indispensabile verificare la corretta protocollazione dell’istanza. Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ammesse.
Una volta concluse le verifiche amministrative, il contributo verrà erogato tramite bonifico bancario sull’IBAN indicato dal richiedente. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Diritto allo Studio del Comune di Pescara o consultare l’avviso disponibile sul portale istituzionale dell’ente.