
ORTONA – Si è tenuta l’assemblea dei soci di Citra, una delle maggiori realtà del panorama vitivinicolo del centro-sud Italia: è un consorzio di secondo grado che raggruppa 8 cooperative, 3000 famiglie di viticoltori che lavorano circa 6.000 ettari. Nell’occasione è stato presentato ed approvato il bilancio consolidato del gruppo e l’assemblea ha riconfermato il dott. Sandro Spella alla presidenza rinnovando il mandato iniziato nel 2022 e rinsaldando la fiducia nella continuità della gestione.
Sandro Spella, dottore commercialista, revisore legale, in passato sindaco di Arielli, è al suo secondo mandato. “Nonostante gli scenari futuri sembrino poco rosei e contrassegnati da tante incognite, difficoltà, problematiche che il mondo produttivo si trova ad attraversare – afferma il rieletto presidente Spella – il mio secondo mandato, come il primo, continuerà ad essere all’insegna di un dialogo franco e costruttivo. Sono convinto che remando tutti nella stessa direzione, consapevoli della storia, della solidità e dei punti di forza della nostra azienda riusciremo ad affrontare le sfide che ci attendono”.
Ad affiancare Sandro Spella in questo rinnovato incarico saranno i vice presidenti Dino D’Ercole e Alessandro Scarlatto e gli altri membri del Consiglio d’Amministrazione: Domenico Bomba, Canziano La Rocca, Licio Colantuono, Pino Candeloro e Valentino Di Campli. Per il Collegio sindacale, il presidente è Luciano De Angelis, con le riconferme dei sindaci: Miranda Scarinci e Simona Del Popolo. Anche per le società controllate del gruppo Citra le nomine sono all’insegna della continuità: a capo di Casal Thaulero è stato riconfermato presidente Domenico Bomba, per Abruzzo nel Mondo è stato eletto presidente Canziano La Rocca e per la boutique-winery Nododivino è stato confermato alla presidenza Licio Colantuono.
Durante l’assemblea dei soci, il Direttore Generale, Fabio De Dominicis, ha avuto modo di illustrare e condividere con tutti i presenti i dati di bilancio, le strategie portate avanti in un’ottica di riposizionamento e ampliamento delle linee di prodotto e soprattutto rimarcare, nonostante le criticità che sta vivendo tutto il comparto vino, i risultati eccezionali dello scorso anno, “siamo molto soddisfatti di essere riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati, sia con un incremento in doppia cifra di fatturato e sia di miglioramento della posizione finanziaria netta, che ci consento di garantire livelli di remunerazione del tutto apprezzabili per i nostri soci”.