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Roseto degli Abruzzi, inaugurata la nuova Casa di Comunità

Cure primarie, diagnostica, assistenza ai fragili e filtro ai pronto soccorso. Marsilio e Verì illustrano investimenti e novità

da Marina Denegri

Inaugurazione Casa della Comunità Roseto degli Abruzzi

ROSETO DEGLI ABRUZZI– Una risposta concreta alle esigenze assistenziali dei cittadini e un tassello fondamentale nel potenziamento della sanità territoriale. È stata inaugurata ieri pomeriggio la nuova Casa di Comunità di Roseto degli Abruzzi, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì.

La struttura nasce per offrire un punto di riferimento stabile per cure primarie, diagnostica, presa in carico dei pazienti fragili e gestione delle urgenze minori, contribuendo a ridurre la pressione sui pronto soccorso ospedalieri. Un modello che si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della medicina di prossimità.

Marsilio ha evidenziato il valore del nuovo presidio: «Finalmente prende corpo un progetto che l’Italia inseguiva da anni: colmare la carenza di sanità territoriale. La Casa di Comunità è il luogo a cui i cittadini possono rivolgersi non solo per le cure quotidiane, ma anche per urgenze non gravissime. Circa il 90% degli accessi ai pronto soccorso riguarda codici bianchi o verdi: questa struttura farà da filtro, garantendo un presidio sicuro sul territorio».

Il presidente ha inoltre ricordato l’attenzione che la Regione sta dedicando a Roseto, con investimenti significativi:

-6 milioni di euro per la difesa della costa, tra scogliere e ripascimento;

-5 milioni di euro per il porto e le opere sul pontile;

-il completamento del Palazzo dello Sport, adeguato agli standard internazionali e pronto a ospitare eventi di massimo livello.

L’assessore Verì ha posto l’accento sugli aspetti assistenziali e sull’integrazione del personale medico:
«Stiamo portando avanti l’accordo con i medici di medicina generale e abbiamo approvato una delibera che consente ai medici della continuità assistenziale, su base volontaria, di operare nelle Case di Comunità. Questo garantisce un’assistenza continua, fondamentale per i pazienti fragili e anziani che non necessitano di cure ospedaliere complesse».

Verì ha poi ricordato due risultati di rilievo per la sanità regionale: al recente confronto con Agenas, l’Abruzzo è stato definito “regione verde” per aver raggiunto tutti gli standard della rete oncologica; a breve sarà istituito il Tumor Board, l’équipe multidisciplinare che definirà percorsi terapeutici personalizzati.

Sul tema delle liste d’attesa, l’assessore ha spiegato che, pur persistendo criticità nelle prestazioni programmate, la Regione rispetta i tempi per i casi urgenti. È inoltre attivo il servizio digitale “SOS Liste d’Attesa”, già operativo nella Asl di Teramo, che consente una riprogrammazione più efficiente delle visite.

L’inaugurazione della Casa di Comunità segna un passo decisivo verso una sanità più vicina ai cittadini, capace di coniugare assistenza, innovazione e servizi territoriali integrati.