ROSETO DEGLI ABRUZZI – Sono iniziati questa mattina i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la riqualificazione dei marciapiedi del Capoluogo. Un intervento atteso, che punta a migliorare sicurezza, decoro e accessibilità lungo alcuni dei principali percorsi pedonali della città.
L’opera, finanziata interamente con 113.506,40 euro di risorse comunali provenienti da avanzo vincolato, interesserà diversi punti strategici della viabilità pedonale. Su via Nazionale è previsto il ripristino delle porzioni di marciapiede danneggiate e la realizzazione di nuovi scivoli a norma. In via Latini e via Thaulero si interverrà sulle sconnessioni causate dalle radici affioranti delle alberature, con eventuale asportazione parziale dopo valutazione agronomica. In piazza della Libertà saranno eliminati gradini e ostacoli fisici per garantire un passaggio più agevole.
I lavori seguiranno standard tecnici rigorosi: massetti in calcestruzzo per assicurare durata, scivoli progettati per favorire l’autonomia delle persone in carrozzina e percorsi tattili in prossimità degli attraversamenti per agevolare l’orientamento delle persone ipovedenti.
«L’avvio di questi lavori rappresenta un traguardo dal forte valore sociale e un passo importante per restituire decoro al centro urbano» dichiarano il sindaco Mario Nugnes e il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Angelo Marcone. «Abbiamo scelto di investire fondi propri perché crediamo nella necessità di adeguare i marciapiedi agli standard di inclusività».
Un progetto costruito ascoltando il territorio. «La scelta delle aree di intervento nasce da un confronto diretto con associazioni e portatori d’interesse» spiegano il consigliere delegato al PEBA Paolo De Nigris e i referenti regionali CONFAD Federico Di Felice Di Michele e Sabrina Angelini. «Abbiamo raccolto indicazioni da chi vive quotidianamente la città, con l’obiettivo di eliminare ostacoli reali. È un passo verso una Roseto più inclusiva, a misura di tutti: famiglie, anziani e persone con disabilità. La strada è ancora lunga, ma il percorso è avviato».