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Rocca San Giovanni: approvato il declassamento delle aree edificabili per tutelare il suolo

Retrocesse numerose aree edificabili a zona agricola per limitare il consumo di suolo e favorire una pianificazione urbanistica sostenibile

da Marina Denegri

GAL Costa dei Trabocchi

ROCCA SAN GIOVANNI – Il Comune di Rocca San Giovanni ha approvato la retrocessione a zona agricola di numerose aree precedentemente classificate come edificabili o con altre destinazioni urbanistiche. Una decisione strategica che rafforza la tutela del territorio e risponde ai principi della nuova legge urbanistica regionale, orientata alla limitazione del consumo di suolo e alla valorizzazione del paesaggio come bene naturale.

Il sindaco Fabio Caravaggio ha espresso grande soddisfazione per un provvedimento che risponde alle esigenze attuali della comunità: “Con questa delibera – afferma – promuoviamo uno sviluppo urbanistico più sostenibile e valorizziamo le aree verdi, offrendo una risposta concreta a una problematica che per anni ha penalizzato i cittadini”.

Le aree interessate erano state classificate come edificabili oltre 14 anni fa, in un contesto economico e demografico profondamente diverso. Il rallentamento del settore edilizio e la difficoltà di attivare comparti frammentati hanno reso necessario un aggiornamento coerente con la realtà attuale.

Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Erminio Verì sottolinea come il provvedimento si inserisca in un percorso più ampio di pianificazione responsabile: “Proseguiamo verso un modello che mette in equilibrio le esigenze della comunità con i principi dell’art. 9 della Costituzione: tutela del suolo, del paesaggio e della biodiversità”.

Il declassamento rientra infatti nel lavoro in corso per la definizione del Territorio urbanizzato e del nuovo Piano urbanistico comunale, strumenti fondamentali per adeguare la pianificazione locale alla normativa regionale vigente.

La procedura ha coinvolto direttamente i cittadini proprietari dei terreni, che hanno presentato istanze valutate secondo criteri di: sostenibilità ambientale, limitazione del consumo di suolo, tutela paesaggistica, coerenza con le aree agricole e non urbanizzate

Il declassamento è stato approvato previo parere favorevole dell’Ufficio tecnico comunale e della Soprintendenza provinciale. Priorità è stata data ai terreni contigui ad aree agricole, alle zone non urbanizzate e alle aree urbane degradate, favorendo processi di rigenerazione urbana e rinaturalizzazione.

Le ulteriori richieste relative a terreni situati in altre località del territorio saranno valutate nell’ambito della revisione del nuovo Piano urbanistico comunale.