PESCARA – Prosegue il percorso di ripristino della potabilità dell’acqua nella Val Pescara. Sulla base degli ultimi esiti analitici effettuati sui campioni prelevati dopo il ritorno dell’erogazione idrica, l’acqua è risultata conforme ai parametri per il consumo umano nei Comuni di Cepagatti, Città Sant’Angelo, Montesilvano e Pescara.
Questi territori si aggiungono ai Comuni per i quali la potabilità era già stata ristabilita nella giornata precedente: Bussi (Officine), Bolognano, Castiglione a Casauria, Manoppello, Scafa, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Turrivalignani.
Situazione più articolata a Spoltore, dove la potabilità è stata ripristinata solo su gran parte del territorio comunale. Restano temporaneamente escluse alcune aree, per le quali sono in corso ulteriori interventi e verifiche da parte dell’Ente Gestore. In queste zone permane il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e alimentari fino a nuova comunicazione ufficiale.
Zone di Spoltore ancora escluse dal ripristino
Montesecco, Massera, Mattatoio Vecchio, Pirandello, F. P. Tosti, Petrarca, Michetti, piazza D’Annunzio, Manzoni, Parini, Foscolo, Ungaretti, Ariosto, Perosina, De Cesaris, Dante, Santa Lucia, Pescarina (zona alta), strada Le Cicale, strada del Campo Sportivo, Fonte Grande (in parte), strada del Convento, Giotto, Da Vinci, Angiolieri, Bucciarelli, strada Panoramica, strada Sferrella, Fosso Grande, dei Frassini, contrada Frascone.
Le autorità invitano i cittadini delle aree interessate a non utilizzare l’acqua per bere, cucinare o preparare alimenti fino alla diffusione di un nuovo aggiornamento.
Il monitoraggio prosegue senza sosta per garantire la piena sicurezza idrica dell’intero territorio.