PESCARA – Emozione, intensità e grande partecipazione del pubblico hanno caratterizzato il concerto di Rkomi (foto di Roberto di Blasio) al Teatro Massimo di Pescara, tappa del suo tour teatrale. Un evento che ha segnato quasi un ritorno a casa per l’artista milanese, deciso a portare la sua musica in un contesto più intimo e personale, capace di restituirgli quel “calore” che lui stesso ha raccontato di aver cercato fin dagli inizi della sua carriera.
Il concerto, iniziato poco dopo le 21:15 con l’ingresso dalla platea, ha ripercorso l’intera parabola artistica di Rkomi, alternando brani delle origini a successi consolidati e alle tracce dell’ultimo album Decrescendo. L’apertura con “Io in terra/42” ha subito catturato l’attenzione, seguita da brani come “Milano Bachata”, “Vorrei” e “Vent’anni”.
Momenti di forte intensità sono arrivati con “Gravità” e “Dove gli occhi non arrivano”, fino alla hit “Dirti no”, cantata direttamente in platea tra i fan. Nella seconda parte, dentro una suggestiva gabbia scenica, Rkomi ha interpretato “Mai più” e “Ossigeno”, simbolo della sua ricerca introspettiva. Il gran finale ha visto esplodere l’entusiasmo con brani come “Insuperabile”, “La coda del diavolo”, “Nuovo range” e “Il ritmo delle cose”.
Lo spettacolo è stato diviso in due atti, con una scenografia essenziale ma potente: una scala sullo sfondo nella prima parte e una gabbia nella seconda. Rkomi ha alternato momenti musicali a monologhi personali, raccontando la sua evoluzione artistica e il senso di appartenenza ritrovato grazie alla musica. La sua scelta di scendere più volte tra il pubblico ha rafforzato la dimensione teatrale e intima del concerto, trasformando la platea in parte integrante della performance.
Accanto a Rkomi, una band di sette elementi ha dato spessore e dinamismo al concerto, rendendo ogni brano un’esperienza sonora completa. Marco Spaggiari ha diretto la parte musicale, suonando tastiere e chitarra, mentre Lorenzo Pisoni al basso ed Elia Pastori alla batteria hanno garantito una base ritmica solida. Eugenio Cattini alla chitarra e Daniele Raimondi a tromba e sax hanno arricchito gli arrangiamenti, mentre le voci di Micol Touadi e Marika Palluzzi ai cori hanno aggiunto profondità e calore. La band ha saputo esaltare la versatilità di Rkomi, passando con naturalezza da atmosfere intime a momenti di grande energia, confermando la qualità di una produzione firmata Friends & Partners.
Il concerto di Pescara ha rappresentato una tappa fondamentale del primo tour teatrale di Rkomi, che proseguirà il 19 novembre al Teatro Cartiere Carrara di Firenze. Una scelta fortemente identitaria, che segna la maturazione di un artista capace di trasformare il rap delle origini in un linguaggio musicale più ampio, contaminato da pop, cantautorato e sperimentazione. Sullo sfondo di una scenografia suggestiva, Rkomi mette in scena la parabola di un artista che è arrivato al successo da ragazzino grazie al rap, ma non ha voluto fermarsi a questo e ha esplorato la musica e le parole in tutte le loro forme.
Scaletta del concerto di Rkomi a Pescara del 17 novembre 2025
Io in terra/42
Milano Bachata
Apnea da un po’
Vorrei
Vent’anni
Solletico
Visto dall’alto
Il ritmo delle cose
Gravità + Dove gli occhi non arrivano
Vuoi una mano?
Dirti no
Blu
Apnea
Così piccoli
Non c’è amore
Cancelli di mezzanotte
Mai più
Ossigeno
10 ragazze
Acqua calda e limone
Diecimilavoci
Brutti ricordi
Partire da te
Insuperabile
Luna piena
La coda del diavolo
Nuovo range
Il ritmo delle cose





