
REGIONE – La Regione Abruzzo lancia il progetto ReSeed, finanziato dal Ministero degli Esteri e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, per rilanciare l’agricoltura nella regione etiope del Tigray, colpita dalla guerra tra il 2020 e il 2022. Con un budget di oltre 2 milioni di euro, di cui quasi 2 milioni coperti da fondi statali, ReSeed mira a favorire la riconversione civile di circa 52.000 ex combattenti attraverso formazione agricola, infrastrutture irrigue e supporto all’imprenditorialità.
Il progetto, presentato il 25 settembre all’Aquila, coinvolge partner internazionali come CIHEAM Bari, Med-Or Foundation, IRAT e TARI, e prevede la creazione di micro-imprese agricole, l’uso di tecnologie sostenibili e input “made in Italy”. La Regione Abruzzo, capofila dell’iniziativa, coordinerà le attività tecniche e formative, promuovendo un modello di sviluppo rurale basato su sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.
Secondo il vicepresidente Emanuele Imprudente e la direttrice Elena Sico, ReSeed rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione internazionale, capace di rafforzare la resilienza agricola del Tigray e offrire nuove opportunità alle fasce più vulnerabili, in particolare giovani e donne.