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Primo Maggio a Manoppello: il programma delle iniziative 2023

da Redazione

Tra le iniziative la storica ciclistica alla 74° edizione voluta dai minatori dopo la seconda guerra mondiale con oltre 100 atleti e il concerto della cantautrice abruzzese Lara Molino

deposizione 2022MANOPPELLO – Era il 1947 quando un gruppo di minatori della miniera di bitume di Foce valle Romana promosse a Manoppello la prima gara ciclistica “Trofeo 1° Maggio”, una competizione sportiva dall’innegabile valore sociale, segno di rinascita dopo la seconda guerra mondiale. Un messaggio di dignità e riscatto che arrivava dai peciaroli – è questo il nome con venivano chiamati i minatori – indissolubilmente legato alla Festa dei Lavoratori che a Manoppello assunse un significato sempre più profondo soprattutto dopo la tragedia di Marcinelle, in Belgio, dell’8 agosto 1956, nella quale morirono 23 minatori manoppellesi. Da allora, quando le maggiori squadre abruzzesi si dettero appuntamento a Manoppello per disputarsi un trofeo molto ambito del ciclismo dilettantistico, la competizione ne ha fatta di strada, portando con sé i valori profondi che l’avevano ispirata.

Così anche per l’edizione 2023, è tutto pronto a Manoppello per ospitare, lunedì, nel giorno della Festa dei Lavoratori, la tradizionale gara ciclistica che da 74 anni anima la cittadina del Pescarese (le uniche gare non disputate sono state quelle del 2020 e 2021 a causa della pandemia).

Saranno un centinaio i ciclisti che gareggeranno in questo campionato regionale maschile Categoria Juniores, con 13 squadre iscritte. Gli atleti, under 18, arriveranno a Manoppello non solo dall’Abruzzo, ma anche da Sicilia, Puglia, Lazio, Marche e Emilia Romagna e correranno su un percorso di novantacinque chilometri, correndo per cinque giri su un percorso di gara che attraverserà il territorio comunale di Manoppello, toccando anche alcune zone dei comuni di Lettomanoppello e Scafa.

Partenza (ore 14,30) e arrivo (dalle ore 17,00) sono previsti dal centro storico di Manoppello, con premiazione in piazza Garibaldi.

Accanto alla competizione, promossa dall’infaticabile lavoro del Comitato Primo Maggio, presieduto da Camillo Pepe, la festa dei Lavoratori a Manoppello prevede altri importanti momenti di riflessione e condivisione.

Si parte al mattino in Piazza San Francesco (ore 11) con bambini e ragazzi che, sulle due ruote, riempiranno di gioia e sorrisi il centro storico grazie all’iniziativa “L’Oratorio in bici”. Ed è in programma anche l’esibizione della Banda Città di Manoppello, diretta dal maestro Leontino Iezzi.

Nel pomeriggio, dopo partenza della gara ciclistica regionale alle 14,30 da piazza San Francesco, è prevista la cerimonia di celebrazione della Festa dei Lavoratori con le deposizioni delle Corone di alloro in piazza Marcinelle, alla presenza della autorità locali e delle organizzazioni sindacali.

Alle 18, dopo le premiazioni dei vincitori del Trofeo Primo Maggio, in piazza Garibaldi, spazio alla musica d’autore con il concerto della cantautrice abruzzese Lara Molino che presenterà in anteprima nazionale il singolo “8 agosto 1956” dedicato ai Caduti di Marcinelle.

Nel corso della serata è previsto un momento di riflessione sul valore del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro dei sindacati e delle autorità locali.

“Desideravo parlare di un’ingiustizia attraverso un fatto storico, lo scoppio della miniera a Marcinelle. È accaduto nel 1956 in Belgio – ha raccontato la cantautrice Lara Molino – ma purtroppo morire sul luogo del lavoro è, bisogna dirlo, un tema sempre attuale. Giovani vite muoiono mentre svolgono il loro lavoro, perché non si sono prese le precauzioni dovute, perché in fondo la vita umana vale ancora così poco. Questo è un orrore. Ho deciso di celebrare la Festa dei Lavoratori in luogo simbolo e con una canzone in linea con le mie composizioni precedenti ma ho scelto di cantare in italiano e non in dialetto abruzzese per renderlo ancora più comprensibile, visto che il tema delle morti bianche appartiene a tutti. La musica, l’arrangiamento vede protagoniste la chitarra e la fisarmonica, strumenti che accompagnano ormai da anni le mie canzoni. Ringrazio la città di Manoppello e l’amministrazione comunale perché cantare il mio singolo proprio da questo luogo, proprio il primo maggio e all’interno di un evento che da oltre 70 anni ricorda attraverso lo sport quanto questi temi sia ancora attuali, mi rende onorata e felice”.

La giornata è promossa dal Comitato Primo Maggio che da anni promuove, coordina e organizza con passione la gara ciclistica regionale, con la preziosa collaborazione della Pro Loco di Manoppello, dell’Oratorio San Nicola, della Protezione Civile-Gruppo di Manoppello, dell’Asd Teate Ciclismo e dell’Associazione Marcinelle non dimenticare.

In caso di pioggia saranno i giudici di gara a decidere sullo svolgimento della composizione ciclistica. Il concerto, invece, si terrà all’interno della Chiesa della ex Chiesa di San Lorenzo.

IL CONCERTO DI LARA MOLINO

Lunedì primo maggio un appuntamento speciale per Lara Molino: il concerto di presentazione in anteprima nazionale di 8 agosto 1956, il nuovo singolo della cantautrice abruzzese dedicato alla Tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956, dove persero la vita tanti giovani minatori proprio di Manoppello, in provincia di Pescara.

E’ qui che Lara sarà in concerto, in Piazza Garibaldi alle 18, per suonare e raccontare il nuovo brano: «Desideravo parlare di un’ingiustizia attraverso un fatto storico, lo scoppio della miniera a Marcinelle. È accaduto nel 1956 in Belgio ma purtroppo morire sul luogo del lavoro è, bisogna dirlo, un tema sempre attuale. Giovani vite muoiono mentre svolgono il loro lavoro, perché non si sono prese le precauzioni dovute, perché in fondo la vita umana vale ancora così poco… Questo è un orrore. Negli ultimi anni ho approfondito molto la storia della mia terra abruzzese, personaggi, luoghi, fatti accaduti. Nella miniera, quell’8 agosto 1956, morirono tanti italiani, soprattutto giovani abruzzesi».

Lunedì primo maggio 2023, in occasione della Festa dei Lavoratori, 8 agosto 1956 sarà su Spotify e le altre piattaforme digitali. Spinta dal desiderio di approfondire la storia del suo Abruzzo, Lara Molino negli anni ha sperimentato le varie opportunità del vernacolo nella canzone d’autore, fino all’incontro con la tragedia dell’8 agosto 1956: in quella tragica mattinata esplose la miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Un incendio provocò la morte di oltre duecento persone, tra le quali 136 immigrati italiani: 23 di queste erano originarie di Manoppello.

Questo evento e più in generale il tema delle morti sul lavoro ha toccato molto la sensibilità di Lara, che ha deciso di celebrare la Festa dei Lavoratori con una canzone «in linea con le mie composizioni precedenti. Ho scelto di cantare in italiano e non in vernacolo abruzzese per renderlo ancora più comprensibile a tutti, visto che il tema delle morti bianche appartiene a tutti. La musica, l’arrangiamento vede protagoniste la chitarra e la fisarmonica, strumenti che accompagnano ormai da anni le mie canzoni. Questa canzone rappresenta bene il sound che mi caratterizza».

Da sempre attiva e impegnata nel sociale, Lara il mese scorso ha pubblicato il singolo Blu, insieme ad Angsa Abruzzo (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo) in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo. I temi legati alla consapevolezza civile e politica non sono nuovi nella esperienza artistica di Lara, che aggiunge: «Scrivere per me è stato ed è importante. Come sensibilizzare anche su altri temi, la bellezza della natura, l’appartenenza alla propria terra, parlare di autismo. Un musicista, un cantautore deve sentirsi libero di esprimersi e scrivere gli argomenti che gli stanno più a cuore».

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