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Previdenza integrativa, D’Addazio propone aumento deducibilità fiscale

Presentata una risoluzione per innalzare il limite di deducibilità fiscale sulla previdenza complementare da 5.164 a 10.000 euro annui

da Marina Denegri

D'Addazio

REGIONE – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Leonardo D’Addazio, ha annunciato di aver depositato una risoluzione che impegna il presidente della Regione e il governo regionale ad attivarsi per l’innalzamento del limite di deducibilità fiscale relativo alla previdenza complementare, proponendo di portarlo dagli attuali 5.164,57 euro fino a 10.000 euro annui.

D’Addazio ha evidenziato come, a partire dal 1° gennaio 1996, il sistema pensionistico italiano sia passato dal calcolo retributivo a quello contributivo. Una riforma che ha reso il sistema più sostenibile nel lungo periodo, ma anche più penalizzante per chi va in pensione con l’anzianità, poiché gli assegni pensionistici oggi riflettono l’intera vita lavorativa e non più gli ultimi anni di carriera, con una conseguente riduzione degli importi percepiti.

Secondo il consigliere, la previdenza integrativa è stata introdotta proprio per compensare questo cambiamento, ma non ha mai trovato una reale adesione da parte dei cittadini, spesso poco informati sulle implicazioni della cosiddetta “Riforma Dini”. Da qui la necessità, a suo avviso, di incentivare concretamente l’adesione ai fondi pensione, anche attraverso un aumento del limite di deducibilità fiscale.

La proposta presentata da D’Addazio mira a rafforzare il secondo pilastro previdenziale, rendendolo più accessibile e vantaggioso per lavoratori e famiglie. Una misura che, secondo il consigliere, rappresenta un atto di equità e buon senso, orientato a garantire maggiore dignità alle pensioni future.