
PINETO – La serata conclusiva del Caffè Letterario 2026 del Comune di Pineto si è trasformata in un vero trionfo. Nella cornice elegante di Villa Filiani, gremita in ogni ordine di posto, il pubblico ha accolto con un lungo applauso finale L’Armonia dell’Invisibile, il recital teatral‑musicale che ha chiuso la rassegna con una partecipazione straordinaria e un consenso unanime.
Protagonista assoluto è stato Enzo Decaro, capace di guidare gli spettatori in un viaggio intenso tra filosofia, letteratura e introspezione. Con la sua interpretazione raffinata ha dato voce alle pagine di Seneca, in particolare al De brevitate vitae, trasformando i temi del tempo, della consapevolezza e della ricerca della felicità in un dialogo vivo e coinvolgente. Il percorso dedicato al pensiero di Pitagora ha aggiunto un ulteriore livello di suggestione, portando sul palco l’idea dell’armonia come principio dell’universo e metafora di equilibrio interiore.
Accanto a Decaro, il contributo musicale del soprano Chiara Tarquini e della pianista Sabrina Cardone ha elevato ulteriormente la qualità dello spettacolo. Le due artiste hanno attraversato con eleganza e intensità alcune delle pagine più significative del repertorio europeo: da Schubert e Schumann a Satie, da Poulenc a Charpentier, fino al lirismo di Massenet. Una performance ricca di sfumature, capace di alternare drammaticità e virtuosismo con naturalezza, conquistando il pubblico grazie a una sintonia interpretativa impeccabile.
La platea, completamente esaurita, ha salutato i tre protagonisti con una standing ovation prolungata, segno dell’emozione profonda suscitata da uno spettacolo che ha saputo parlare al cuore e all’intelligenza degli spettatori.
Alla serata hanno partecipato il sindaco Alberto Dell’Orletta e l’assessore alla Cultura, confermando l’attenzione dell’Amministrazione verso una rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più autorevoli dell’estate pinetese. L’incontro è stato introdotto da Evelina Frisa, che ha accompagnato il pubblico nel valore artistico e culturale della proposta.
Con L’Armonia dell’Invisibile, il Caffè Letterario 2026 chiude nel migliore dei modi: un finale di grande intensità, premiato da un successo eccezionale e capace di ribadire la vocazione della rassegna a creare spazi di riflessione, emozione e autentica condivisione culturale.