PESCARA – È stata firmata la proroga dell’ordinanza che regolamenta la somministrazione all’esterno dei locali di Pescara Vecchia, area caratterizzata da fenomeni di movida e da ripetuti superamenti dei livelli sonori consentiti. Il provvedimento, valido per 45 giorni a partire dall’8 gennaio 2026, conferma il divieto per le attività di servire ai tavoli esterni dalle 24:00 alle 06:00 nelle notti tra venerdì e sabato, sabato e domenica, e domenica e lunedì.
Nella stessa fascia oraria viene inoltre ribadito il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro, alluminio, latta o similari, fatta eccezione per la consegna a domicilio. L’obiettivo è contenere il rumore e tutelare la salute pubblica, come previsto dall’art. 9 della legge 447/95.
La proroga arriva all’indomani dell’approvazione in Consiglio comunale del Piano di Risanamento Acustico (PRA), passato con 19 voti favorevoli e 5 contrari. Il documento sarà ora pubblicato per 30 giorni, periodo durante il quale cittadini e operatori potranno presentare osservazioni prima dell’entrata in vigore definitiva.
Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato come le misure adottate siano il risultato di un percorso “complesso e responsabile”, volto a garantire un equilibrio tra il diritto al riposo dei residenti e la tutela delle attività che operano nel rispetto delle norme. Masci ha ricordato anche la recente archiviazione della sua posizione nell’indagine relativa ai rumori in Piazza Muzii, evidenziando come l’applicazione delle misure cautelari suggerite dal tavolo di monitoraggio abbia confermato la correttezza dell’azione amministrativa.
Il primo cittadino ha poi richiamato il clima di dialogo instaurato con gli esercenti della zona: “I tecnici comunali hanno spiegato che i parametri acustici non sono ancora rispettati e che non è possibile alcuna elasticità sugli orari. Gli operatori hanno compreso la situazione, riconoscendo che il PRA può diventare uno strumento utile anche per chi lavora correttamente”.
Masci ha ricordato l’evoluzione storica del centro storico, dalla riqualificazione degli anni ’90 alla nascita della movida pescarese, fino alla crescita culturale dell’area con musei, spazi espositivi e luoghi di aggregazione. L’obiettivo ora è favorire una fruizione del quartiere durante tutto l’arco della giornata, non solo nelle ore serali.
Il sindaco ha inoltre annunciato un rafforzamento dei controlli e il blocco al rilascio di alcune nuove licenze, oltre a una richiesta formale al nuovo Prefetto per intensificare la vigilanza contro attività irregolari e comportamenti violenti.
“Non esiste alcuna chiusura obbligatoria a mezzanotte – ha precisato Masci – ma solo la rimozione dei tavolini esterni. Le regole su porte chiuse e limiti ai decibel sono già previste nelle licenze. Invito l’opposizione a non alimentare allarmismi: chiunque amministrasse sarebbe tenuto ad applicare le stesse norme”.
Il Comune conferma infine la volontà di lavorare in sinergia con gli esercenti, con un obiettivo dichiarato: tutelare la comunità pescarese e sostenere l’economia della città.
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