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Pescara travolgente nel derby: 21-8 e fuga in vetta

Show del Pescara Pallanuoto: 21-8 al Club Aquatico e primato blindato. Biancazzurri perfetti, nove vittorie su nove e giro di boa da protagonisti

da Redazione Abruzzonews

lorenzo d'incecco

PESCARA – Il Pescara Pallanuoto chiude il girone d’andata con un messaggio chiarissimo al campionato: la vetta è sua, e non ha alcuna intenzione di lasciarla. Nel derby de Le Naiadi, i biancazzurri travolgono il Club Aquatico con un eloquente 21-8, dominando dall’inizio alla fine e confermandosi squadra solida, affamata e perfettamente in controllo del proprio destino.

La partita, di fatto, dura due tempi: il 1-5 del primo parziale e l’ancora più netto 1-6 del secondo indirizzano subito la serata. Difesa attenta, transizioni rapide, precisione sotto porta: la squadra di Franco Di Fulvio interpreta il derby con la maturità di chi sa di essere la capolista e vuole restarlo senza discussioni.

Il pubblico pescarese – oggi “in trasferta” secondo calendario – si gode una prestazione brillante, fatta di ritmo, qualità e un’intensità che non cala nemmeno quando il risultato è già in cassaforte. Con questo successo, il Pescara sale a 27 punti in nove giornate, mantenendo l’en plein e allungando a +8 sul Delta, seconda forza del girone.

PARZIALI: 1-5, 1-6, 3-6, 3-4

Il Pescara parte forte, impone subito il proprio gioco e non concede respiro agli avversari. Nadj (5 gol), Micheletti (4), Calcaterra (3) e Foglio (2) guidano una manovra offensiva fluida e imprevedibile, mentre Jurisic e la retroguardia biancazzurra chiudono ogni varco.

Il Club Aquatico prova a restare in partita con Polifemo (3 reti) e Mazza (2), ma la differenza di ritmo e profondità è evidente. Il terzo e il quarto parziale mantengono lo stesso copione: Pescara sempre in controllo, rotazioni efficaci, gestione matura.

Tra i protagonisti del match anche Lorenzo D’Incecco, autore di una doppietta e di una prestazione completa: «Siamo partiti forti per far capire subito le nostre intenzioni. Non ci siamo mai innervositi e siamo stati cinici. Ora testa bassa: il lavoro fatto fin qui è la strada per raggiungere la promozione».

Sul gol e sul rapporto con il pubblico: «Segnare davanti ai nostri tifosi è sempre un’emozione. Ringrazio il mister per la fiducia: cerco di ripagarla ogni volta che entro in vasca».

Il Pescara chiude il girone d’andata da capolista solitaria, con numeri da grande squadra e una crescita costante. Sabato, in casa del Grifone, inizierà il girone di ritorno: un nuovo capitolo da affrontare con la stessa fame mostrata finora.