
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Giornata decisiva per le infrastrutture idriche e ambientali del territorio. Il Comune di Roseto degli Abruzzi ha infatti dato il via libera a due interventi strategici: la ricostruzione del serbatoio di Cologna Paese e la realizzazione del nuovo collettore fognario per Contrada Mazzocco, per un investimento complessivo che supera i 2 milioni di euro.
In serata, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la variante urbanistica necessaria alla realizzazione del nuovo serbatoio progettato da Ruzzo Reti S.p.A., un’opera da 1,5 milioni di euro. La struttura sarà un moderno serbatoio sopraelevato in cemento armato, con capacità aumentata a 300 metri cubi e costruito secondo le più recenti norme antisismiche. Il progetto prevede anche un’integrazione armonica nel paesaggio urbano, con la successiva demolizione del vecchio impianto ormai obsoleto.
Parallelamente, la Giunta ha approvato il progetto esecutivo del collettore fognario di Contrada Mazzocco, un intervento da 628.000 euro, anch’esso finanziato da Ruzzo Reti. L’opera risponde a un’esigenza storica dei residenti e prevede la posa di 2.500 metri di condotte e un impianto di sollevamento per convogliare i reflui al depuratore di Villa Pozzoni. Un passo fondamentale per la tutela ambientale e la salute pubblica.
«Con questi atti sblocchiamo infrastrutture primarie attese da anni – dichiarano il sindaco Mario Nugnes e la presidente del Consiglio Gabriella Recchiuti –. Interventi che riguardano frazioni e aree periferiche, a conferma della nostra attenzione verso tutto il territorio. Ringraziamo Ruzzo Reti per la sensibilità dimostrata e per la collaborazione costante».
Amministrazione e gestore hanno inoltre sottolineato l’importanza del confronto con la comunità, che ha contribuito anche alla definizione estetica del nuovo serbatoio di Cologna Paese. «Le grandi scelte infrastrutturali devono essere condivise – concludono Nugnes e Recchiuti –. Questo metodo sta portando risultati concreti e opere finalmente cantierabili».