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Pescara, Sportello Casa: ecco il progetto di front office per i cittadini

da Redazione Abruzzonews

comune di pescara

Del Trecco: “presentato dal Consorzio Abitare Abruzzo. Lo sportello verrà istituito in una sede del Comune che renderà disponibile un proprio spazio promuovendo attraverso i propri canali web l’iniziativa”

PESCARA – “Nasce a Pescara lo ‘Sportello Casa’, un punto di front office al quale potranno rivolgersi i cittadini, in eventuali condizioni di disagio economico-abitativo, per chiedere informazioni, orientarsi e condividere le difficoltà legale all’individuazione di un alloggio idoneo. Il progetto è stato presentato dal Consorzio Abitare Abruzzo e lo sportello verrà istituito in una sede del Comune che renderà disponibile un proprio spazio promuovendo attraverso i propri canali web l’iniziativa”. Lo ha annunciato l’assessore alla Politica della Casa Isabella Del Trecco dopo l’approvazione della relativa delibera.

“Negli ultimi anni – ha spiegato l’assessore Del Trecco – sono aumentate anche a Pescara le situazioni di emergenza abitativa a causa delle condizioni socio-economiche imperanti, ulteriormente peggiorate dopo l’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 che, a sua volta, ha aperto una crisi forse senza precedenti, incrementando il livello di povertà e toccando anche sacche sociali che, nel pre-Coronavirus, appartenevano al cosiddetto ‘ceto medio’. Di fatto oggi l’emergenza abitativa ha colpito non solo coloro che già si trovavano in condizioni di povertà tale da poter accedere all’edilizia residenziale pubblica, ma anche un importante numero di famiglie in affitto a libero mercato e che oggi hanno una condizione di difficoltà economica anche nel pagare i canoni di locazione. Tali famiglie, escluse dall’accesso all’edilizia residenziale pubblica, ma impoverite dal costo della vita, richiedono interventi di supporto come il social housing, ossia interventi immobiliari in cui l’emergenza abitativa, l’inclusione sociale e la creazione di spazi condivisi vengono affrontate in maniera integrata e possano consentire a tale fascia di famiglie di ottenere affitti a canone calmierato, generalmente più basso di quelli di mercato per i quali sono previste anche agevolazioni fiscali. Il 18 giugno scorso il Consorzio Abitare Abruzzo ha proposto all’amministrazione comunale il progetto per l’Abitare Sociale denominato ‘Sportello Casa’, in attuazione dell’Accordo Quadro di Partneriato della cooperazione in Abruzzo, che prevede l’attivazione di un servizio di mediazione sociale che faciliti l’incontro tra i bisogni, il monitoraggio delle esigenze e la gestione degli alloggi, individuando ulteriori potenziali servizi da attivare.

Tale iniziativa nasce dal programma di Social Housing promosso dal sistema della cooperazione nei territori accomunati dal mare Adriatico, che prevede di riunire cooperative, appartenenti a varie Regioni, ed enti locali con l’obiettivo di individuare le esigenze della comunità, mettendo in atto azioni e programmi per definire strategie comuni che possano essere punto di riferimento per abitare sociale, condiviso e inclusivo. In tale ambito, appunto, si inserisce il progetto ‘Sportello Casa’ in cui chiedere informazioni, orientarsi e condividere in modo risolutivo le difficoltà nel trovare sul territorio un alloggio idoneo alle proprie necessità, trovando soluzioni ai problemi concreti del ceto medio e sostenendo il modello cooperativo d’abitazione quale forma di abitare socialmente inclusivo. Lo Sportello Casa fornirà anche un servizio di accompagnamento in modalità digitale attraverso una piattaforma informatica messa a disposizione dal soggetto proponente per i cittadini che cercano un alloggio idoneo o vogliono ottenere informazioni sulle agevolazioni e sui contributi a sostegno dell’abitare, oltre che delucidazioni su contratti e regolamenti. All’amministrazione – ha aggiunto l’assessore Del Trecco – viene chiesta collaborazione per l’attivazione dello Sportello Casa presso una sede comunale e rendendo disponibile online un’area riservata sul sito istituzionale del Comune. Il progetto è stato approvato in giunta essendo perfettamente in linea con le azioni già avviate per la promozione della cittadinanza globale al fine di formare cittadini consapevoli in una società moderna, connessa e interdipendente, con il supporto di imprese, associazioni e istituzioni interne”.