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Pescara: Protocollo Comune–Questura contro la violenza di genere

Firmato a Pescara il Protocollo d’Intesa tra Comune e Questura per i percorsi di recupero degli autori di violenza presso il Centro Itinere, rafforzando prevenzione e sicurezza

da Redazione Abruzzonews

conferenza violenza di genere

PESCARA – Un passo avanti concreto nella strategia di prevenzione della violenza di genere. Questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Pescara, è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune e Questura per l’attivazione e il consolidamento dei percorsi di recupero rivolti agli uomini autori di violenza domestica o atti persecutori. L’accordo, sottoscritto dal Questore Francesco Rattà e dal Sindaco Carlo Masci, rafforza la collaborazione istituzionale attorno al Centro Uomini Autori di Violenza (CUAV) “Itinere”, con sede in via Polacchi.

Un protocollo per prevenire la recidiva e rafforzare la sicurezza della comunità

L’intesa prevede che gli uomini destinatari di un provvedimento di ammonimento del Questore vengano informati e indirizzati verso il CUAV, dove potranno intraprendere un percorso specialistico di responsabilizzazione e cambiamento. L’obiettivo è affiancare alle misure di tutela delle vittime un intervento mirato sugli autori, riducendo il rischio di recidiva e contribuendo a una maggiore sicurezza collettiva.

Alla firma erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio, la consigliera comunale Maria Luigia Montopolino e la dirigente della Divisione Anticrimine della Questura, Ester Fratello, a testimonianza di un impegno condiviso e trasversale.

Masci: “Affrontiamo il fenomeno nella sua interezza”

Il Sindaco Masci ha evidenziato come il Comune stia lavorando su più fronti:

  • la realizzazione delle case di sgancio, ricavate da immobili confiscati alla criminalità, per proteggere le donne vittime di violenza;
  • l’investimento sul Centro Itinere, per intervenire anche su chi la violenza la esercita.

«La violenza di genere continua a riempire le pagine della cronaca. Per questo abbiamo ritenuto necessario agire anche nei confronti degli autori, offrendo percorsi che possano prevenire nuove violenze. Con questo protocollo si rafforza una sinergia che mette al centro la sicurezza delle persone e la tutela della comunità».

Rattà: “Intervenire sugli autori è parte essenziale della prevenzione”

Il Questore Rattà ha sottolineato il valore operativo dell’accordo: «Prevenire la recidiva significa tutelare nuove potenziali vittime. La Polizia di Stato, che dispone di un ufficio specializzato, aveva il dovere di tradurre in azioni concrete il proprio impegno. Questo protocollo è un passo avanti nella collaborazione tra istituzioni per rafforzare la sicurezza della comunità».

Un modello di intervento integrato

Il protocollo consolida un approccio che unisce tutela delle vittime, prevenzione, responsabilizzazione degli autori e collaborazione tra enti. Un modello che punta a intervenire sulle radici del fenomeno, non solo sulle sue conseguenze.