
PESCARA – La 24esima edizione de “La Befana vien dal mare” ha richiamato una grande partecipazione al Porto Turistico di Pescara, confermandosi uno degli appuntamenti più amati del periodo natalizio. Nonostante il meteo incerto, famiglie e bambini hanno affollato la banchina per assistere all’arrivo della simpatica vecchina, giunta come da tradizione a bordo di un’imbarcazione.
Al suo ingresso al Pala Becci, la Befana ha salutato i più piccoli con parole affettuose, augurando un 2026 di serenità e pace. L’accoglienza è stata calorosa: applausi, entusiasmo e tanta curiosità hanno accompagnato ogni momento del suo arrivo.
Dopo il saluto iniziale, la Befana si è sistemata nell’area coperta, dove ha incontrato uno ad uno i bambini presenti, consegnando un piccolo dono e concedendosi per le foto ricordo. Un momento semplice ma molto atteso, che ha trasformato il pomeriggio in una vera festa per tutta la comunità.
L’evento è stato organizzato da Lifeguard Italia, guidata dal presidente Cristian Di Santo, in collaborazione con il Comune di Pescara e l’Assessorato agli Eventi, all’interno del programma ufficiale delle iniziative natalizie della città. L’arrivo via mare è stato reso possibile grazie al supporto della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, che hanno accompagnato la Befana nel suo percorso fino al porto.
Presente all’approdo anche il sindaco Carlo Masci, che ha sottolineato il valore simbolico e comunitario dell’iniziativa, capace ogni anno di regalare emozioni autentiche ai più piccoli e alle loro famiglie. Soddisfatto anche l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, che ha evidenziato come la forte partecipazione, nonostante il maltempo, confermi l’affetto dei pescaresi per questa tradizione.
A rendere ancora più suggestiva la giornata, la presenza di animali come gufi, topolini e cani da salvataggio della SICS, che hanno attirato la curiosità dei bambini e contribuito a creare un’atmosfera ancora più magica.
Una festa che unisce generazioni e che, anno dopo anno, continua a essere uno dei momenti più attesi dell’inverno pescarese.