
PESCARA – Il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta sarà esteso, a partire dalla fine di gennaio, anche all’ultima parte del centro cittadino. L’annuncio è stato dato oggi in conferenza stampa dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore Cristian Orta, insieme ai rappresentanti di Ambiente spa: il presidente Riccardo Chiavaroli, il direttore Marco Molisani e il direttore operativo Mauro Di Lanzo.
Domani, 19 novembre alle ore 18.30, è previsto il primo incontro con i residenti nell’aula consiliare del Comune, come da calendario predisposto da Ambiente spa. Complessivamente saranno coinvolte 7.200 utenze.
«Siamo arrivati all’ultimo miglio» – ha dichiarato Masci – «Con questa estensione raggiungeremo oltre 40.000 utenze, cioè la totalità della città. Vogliamo una Pescara pulita, con raccolta differenziata ai massimi livelli, puntando sulla sostenibilità come le grandi città europee».
Orta ha sottolineato l’importanza del dialogo con i cittadini e ha annunciato la prossima apertura di una ecoisola attrezzata in via Bologna, dotata di ecopresse per carta, plastica e secco residuo, oltre alle campane per vetro e organico.
Di Lanzo ha illustrato le modalità operative:
- Area pedonale: conferimento tramite campane informatizzate e isole informatizzate con tessera.
- Zone limitrofe: campane per organico e vetro con tessera, porta a porta per le altre frazioni.
- Aree esterne: vetro in campana, resto dei rifiuti con sacchetti dedicati.
La novità sarà l’introduzione della raccolta dell’umido attraverso campane informatizzate e il controllo degli accessi con telecamere.
Molisani ha evidenziato che l’estensione del servizio consentirà di contrastare i comportamenti incivili e che presto entreranno in azione gli ispettori ambientali, incaricati di elevare sanzioni a chi non rispetta le regole.
Dal 26 gennaio saranno rimossi tutti i 3.000 cassonetti ancora presenti in città, con un recupero di posti auto e un passo decisivo verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti.