Pescara, emergenza afa e lavoro a pieno ritmo del Cos

Salvato un anziano, colpito da malore, grazie al monitoraggio effettuato dagli operatori dell’Associazione Asso Onlus

PESCARA – Mentre l’afa , secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile, proseguirà sino a venerdì, con codice arancione per Pescara e temperature pari ad almeno 35 gradi, il Centro Operativo Sociale , istituito dal Comune di Pescara,continua a lavorare a pieno ritmo svolgendo un’azione di monitoraggio degli anziani che vivono soli. Proprio grazie ai controlli degli operatori del Cos, ieri, è stato soccorso  e salvato un anziano che  aveva accusato un malore  per il classico colpo di calore e non rispondeva a telefono. Ricordiamo che sono stati destinati   due operatori addetti al servizio telefonico, mentre sei operatori sono a disposizione sul territorio per eventuali trasporti verso le strutture sanitarie, anche per l’esecuzione di esami di laboratorio e visite specialistiche, o per l’acquisto di medicinali, di generi di prima necessità, con la consegna a domicilio.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pescara Guido Cerolini dopo aver ricevuto il primo report circa gli interventi effettuati dal Cos per l’allerta afa ha spiegato :

il caso più grave ha visto impegnati i nostri operatori del Cos, che fanno capo all’Associazione Asso Onlus, vincitrice della gara d’appalto, nel soccorso di un utente anziano, circa 80 anni, segnalato dai servizi sociali tra coloro che vivono soli e ogni giorno vengono monitorati con telefonate costanti . Stamane però l’utente non ha risposto al telefono, un comportamento strano che ha fatto scattare il campanello d’allarme: un operatore si è dunque recato al domicilio dell’utente, ha suonato più volte al citofono, e a quel punto, non ottenendo risposta, è scattato il piano d’emergenza. Sono stati allertati 118 e Vigili del Fuoco che, aperta la porta, hanno consentito ai sanitari di raggiungere l’uomo, svenuto accanto al letto.

L’anziano è stato rianimato e trasportato per accertamenti in ospedale, chiaramente per un colpo di calore vista tra l’altro l’elevata temperatura registrata nella sua abitazione. E gli interventi sono proseguiti per l’intera giornata con diversi trasporti di anziani in ospedale e l’acquisto e la consegna a domicilio di medicinali a cittadini in condizioni di disagio ai quali abbiamo consigliato di non lasciare la propria abitazione per l’eccessiva afa registrata all’esterno. Intanto l’allarme della Protezione civile è stato confermato anche per i prossimi giorni: per domani, giovedì 15 luglio, e dopodomani, venerdì 16 luglio, sono state previste temperature pari rispettivamente a 34 e 35 gradi, temperature che però potrebbero essere anche sottostimate e soprattutto aggravate dall’umidità stimata intorno all’80 per cento.

A Pescara è stato applicato il codice arancione, ossia il livello d’attenzione determinato da temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio dunque la stessa Protezione civile ha consigliato a tutte le Autorità competenti di attivare tutte le misure di tutela per fronteggiare eventuali situazioni di disagio.

Agli anziani e ai soggetti a rischio, come bambini o cardiopatici o comunque utenti affetti da patologie croniche, consigliamo di mettersi in contatto con il Cos comunale per qualunque necessità, telefonando al numero 085/61899. Nel frattempo lo stesso centro operativo proseguirà il monitoraggio delle utenze fragili, i cui nominativi sono stati trasmessi dall’Ufficio Politiche sociali del Comune. In modo costante stiamo contattando al telefono tali utenti per verificarne le condizioni di salute, per accertarci di eventuali bisogni e necessità e delle azioni che l’amministrazione comunale può eventualmente adottare per aiutarli a superare meglio l’emergenza afa.

Ha concluso Cerolini :

ovviamente  rinnoviamo ai cittadini i consigli più classici per non subire gli effetti negativi dell’ondata di caldo, ossia bere molta acqua a temperatura ambiente, evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata, mangiare molta frutta e verdura per riequilibrare la perdita di liquidi, evitare bevande alcoliche o cibi molto grassi, coprirsi il capo se costretti a lasciare la propria abitazione e, a casa, utilizzare ventilatori o impianti di aria condizionata a temperature modeste per rinfrescare gli ambienti.

Pescara, emergenza afa e lavoro a pieno ritmo del Cos ultima modifica: 2010-07-15T08:40:16+00:00 da Donatella Di Biase